Oggi Luca si sveglia e trova una piuma blu sul suo cuscino. Ride: “Ciao piuma! Sei magica?”. La piuma gira, gira, poi vola sul naso di Luca. “Ah-choo!” starnutisce Luca, e la piuma cade sul pavimento. Luca la segue a gattoni. La piuma scivola sotto il letto. “Aspetta piuma, vengo anch'io!” dice Luca.
Sotto il letto c'è un piccolo tunnel. Luca guarda dentro. “Buio!” dice. Ma la piuma brilla come una stellina. Luca ride: “Piccola piuma, sei una lanterna!”. Striscia nel tunnel, la mamma lo vede. “Dove vai, Luca?” chiede. “Cerca piuma!” risponde lui. La mamma sorride e segue Luca.
Nel tunnel, c'è una rana con un cappello. “Quak! Questa piuma è mia?” chiede la rana. Luca scuote la testa. “Piuma vola!” dice. La rana ride e fa una capriola. “Allora facciamo festa!” esclama. La mamma applaude. La piuma gira ancora, sale sull'orecchio della rana e fa il solletico. “Quak quak!” ride la rana.
Poi la piuma vola sopra la testa di Luca, fa un girotondo, e si posa sulla mano della mamma. “Che piuma birichina!” dice la mamma. Luca batte le mani. “Piuma, giochiamo ancora?” chiede. La piuma brilla forte, poi si ferma. La rana saluta: “Torna presto, Luca!”. Luca ride e dice: “Ciao rana, ciao piuma!”.
Tornano nella stanza, la piuma si posa di nuovo sul cuscino.
Quando si ride insieme, anche una piuma può essere una grande avventura.