Prima parte – L'idea buffa di Ugo
Ugo è un inventore molto curioso. Ha i baffi che fanno il solletico e una camicia a quadretti rossi. Oggi Ugo si sveglia e pensa: “Oggi invento qualcosa di super!” Si gratta la testa, fa una faccia buffa e ride: “Ah ah! Farò la Macchina per Abbracciare!”
Ugo vuole costruire una macchina che abbraccia tutti, anche i peluche e i cuscini. Prende una scatola grande, la mette sul tavolo e dice: “Ecco la mia base!” Poi cerca le cose da usare. Prende una vecchia sciarpa, due mestoli, un coperchio, tanti bottoni colorati e una piuma che fa ridere il naso.
Mentre lavora, canta: “Costruisco, costruisco, la macchina abbraccio, il mondo tutto stringo e ci faccio un bacio!”
Tina la papera, la sua amica, entra nella stanza. “Qua qua! Che fai, Ugo?” chiede Tina.
“Ciao Tina! Sto facendo la Macchina per Abbracciare! Vuoi aiutarmi?”
“Qua qua, sì!” risponde Tina, tutta felice.
Seconda parte – La costruzione pazzerella
Ugo e Tina cominciano a incollare bottoni qua e là. Mettono la sciarpa come braccio lungo. Attaccano i due mestoli come mani. Il coperchio diventa la pancia. La piuma? La mettono sopra, come cappello.
“Questa macchina fa il solletico?” chiede Tina curiosa.
“Un pochino, credo di sì!” ride Ugo.
Poi Ugo dice: “Servono le ruote, così la macchina cammina verso chi vuole un abbraccio!” Così prendono quattro tappi grandi e li incollano sotto la scatola. Ora la macchina può rotolare piano piano.
Ugo schiaccia un bottone rosso. “Attenta Tina, ora la provo!”
La Macchina comincia a dondolarsi, fa “Bip bip!” e allunga la sciarpa-braccio. Abbraccia un cuscino. Il cuscino cade e fa “plof!” sul tappeto. Tutti ridono.
“Desidero un abbraccio!” dice Tina. Allora Ugo dirige la macchina verso Tina. La macchina si avvicina, allunga la sciarpa e fa “Abbraccio!” Ma invece dell'abbraccio, la piuma le tocca il becco e Tina fa una risata: “Ah ah ah, solletico!”
Ugo ride forte. “Scusa Tina, la mia macchina abbraccia… ma prima fa il solletico!”
Terza parte – Tutti abbracciati e felici
La notizia della Macchina per Abbracciare si sparge tra la casa e il giardino. Arriva Mino il gattino, arriva Lalla la lumaca e persino un orsacchiotto di peluche. Tutti vogliono provare l'invenzione buffa di Ugo.
Uno alla volta si mettono davanti alla macchina. Ugo schiaccia il bottone, la macchina va piano piano e abbraccia tutti con la sciarpa lunga. Ogni tanto la piuma solletica, allora tutti ridono.
A un certo punto la macchina abbraccia anche Ugo! Lui dice: “Che bello, anche a me piace un abbraccio!” Tina applaude, Mino fa le fusa, Lalla sorride lenta.
Ugo dice: “La mia invenzione è perfetta. Abbraccia, fa ridere, fa stare bene tutti!”
Poi Ugo si siede sul tappeto con Tina, Mino, Lalla e l'orsacchiotto. La macchina si ferma e sembra sorridere anche lei.
Tutti insieme fanno un abbraccio vero, caldo caldo, senza sciarpe e senza piume. Ugo dice: “Nessuna macchina al mondo è bella come un abbraccio vero!”
Tina dice: “Qua qua, però il solletico è molto divertente!”
Ugo ride, guarda i suoi amici, e pensa già alla prossima invenzione buffa: “Magari una Macchina che fa le torte danzanti!” Ma per adesso, restano tutti insieme, tra risate, abbracci e un po' di piuma sul naso.
E la giornata finisce con un grande abbraccio e tanti sorrisi felici.