Nel piccolo paese di Fiorilatte viveva la signora Ada, un'inventrice davvero buffa. Ada aveva sempre il naso sporco di farina o di colore, perché ogni giorno pensava a una nuova invenzione da costruire. Oggi Ada si sveglia con un'idea che le fa solletico alla testa: vuole creare una macchina che prepara la colazione… ma non una colazione normale! Vuole una macchina che lanci biscotti saltellanti e spremute che ballano.
Ada corre nel suo laboratorio, che in realtà è la sua cucina. Prende pentole, mollette, cucchiai e una vecchia trombetta. “Oggi creo la Colazionatrice Saltellina!” esclama Ada con voce allegra. Mette il grembiule a pois e si mette all'opera.
Prima monta una ruota che gira veloce, poi aggiunge una scatola che fa “boing!” ogni volta che la apre. Attacca due braccia di legno, che possono mescolare, e infila una trombetta per chiamare tutti a tavola. Ada sorride: “Se funziona, sarà una colazione divertentissima!”
Arriva la sua amica Lina, la vicina. “Ciao Ada, cosa combini?” chiede Lina, curiosa. “Sto costruendo la Colazionatrice Saltellina! Vuoi aiutarmi?” Lina ride: “Certo! Io sono bravissima a mangiare biscotti!” Ada e Lina ridono insieme.
Si mette anche un piccolo uccellino sulla finestra. Guarda Ada e cinguetta: “Cip cip!” Ada sorride: “Anche tu vuoi vedere la macchina?”
La macchina è quasi pronta. Ada mette dentro i biscotti, le marmellate e il succo d'arancia. Avvita bene tutto. Lina fa un passo indietro, “Meglio non stare troppo vicino!” dice, ridendo. Ada preme il bottone rosso.
La Colazionatrice Saltellina comincia a tremare. Fa “boing boing!” e lancia un biscotto in aria. Il biscotto fa una capriola, rimbalza sul tavolo e atterra nel piatto di Lina. Lina applaude: “Bravo, biscotto!” Un altro biscotto vola e atterra nel bicchiere di Ada. “Ops!” ride Ada, “Questo è un biscotto tuffatore!”
Poi la macchina suona la trombetta: “Fiuuu!” e il succo d'arancia esce danzando in piccoli spruzzi colorati. Un po' va nel bicchiere, un po' sul naso di Ada. Ada ride, Lina ride, anche l'uccellino cinguetta forte: “Cip cip!”
Ada aggiusta un po' la macchina, stringe una vite, asciuga il naso con un tovagliolo. “Forse serve un paravento!” dice. Prende il coperchio della pentola e lo mette davanti al bicchiere. Ora la spremuta entra dritta, senza fare il girotondo.
La macchina adesso lancia anche le fette di pane, che atterrano a forma di cuore nei piattini. Lina dice: “Questa colazione è la più buffa della mia vita!” Ada sorride e si sente felice.
Anche il gatto di Ada entra in cucina, attira l'attenzione della macchina. La Colazionatrice Saltellina lancia una crocchetta che vola dritta nella ciotola del gatto, che fa le fusa soddisfatto. Ada accarezza il gatto: “Anche tu vuoi la colazione speciale, vero?”
La macchina non si ferma, ora spara piccoli coriandoli di zucchero. Ada li raccoglie e li sparge sulle fette di pane. “Che festa!” esclama Lina. Ada ride: “Questa macchina è un po' matta… proprio come me!”
Quando la colazione è finita, Ada spegne la Colazionatrice Saltellina. La cucina è un po' in disordine, ma tutti sono felici. Ada, Lina, l'uccellino e il gatto mangiano insieme tra biscotti saltellanti, succo danzante e tante risate.
Ada si siede, stanca ma contenta. “Domani invento la Macchina delle Coperte Morbide!” dice sognante. Lina applaude. L'uccellino cinguetta. Il gatto fa le fusa.
E mentre sistemano la cucina, Ada pensa già alla prossima idea buffa. Nel piccolo paese di Fiorilatte, con Ada, ogni giorno è pieno di sorprese e risate. E nessuno si annoia mai.