C'era una volta un piccolo coniglio di nome Bino. Bino andava a scuola nel bosco vicino alla sua casa. Un giorno, mentre giocava con i suoi amici nel parco, Bino trovò un sentiero nascosto. "Guardate, amici! Un sentiero segreto!" disse Bino tutto emozionato.
I suoi amici, il riccio Rino e l'uccellino Lina, erano curiosi. "Andiamo a vedere!" disse Rino, saltellando. "Sì, scopriamo cosa c'è lì!" cinguettò Lina, agitando le piccole ali.
I tre amici seguirono il sentiero. Camminarono, camminarono e arrivarono a un posto misterioso. C'era un grande albero con una porta piccola. "Cos'è questo?" chiese Bino. "Forse è una casa segreta!" disse Rino con gli occhi spalancati. "Entriamo?" propose Lina.
I tre amici entrarono e trovarono tanti giochi dimenticati. "Oh, guarda! Un trenino!" disse Bino. "E qui c'è una palla!" aggiunse Rino. "Che bel tesoro!" esclamò Lina.
Ma chi aveva lasciato quei giocattoli? "Forse appartenevano a un altro coniglio!" disse Bino. "Dobbiamo scoprirlo!" aggiunse Rino. "Ma come?" chiese Lina.
Bino ebbe un'idea. "Chiediamo agli altri animali del bosco!" Così fecero, e scoprirono che i giocattoli appartenevano al vecchio coniglio Nonno Pippo. "Li cercavo da tanto tempo!" disse Nonno Pippo felice.
Bino, Rino e Lina risolsero il mistero e restituirono i giocattoli a Nonno Pippo. Erano felici e sapevano che insieme potevano scoprire tanti segreti del bosco. E vissero tutti felici e contenti.