Mia e Leo hanno tre anni. Sono in cucina. La luce è dolce. Sul tavolo c'è una ciotola di biscotti a forma di stella.
Mamma dice: «Dov'è il biscotto grande?». Mia e Leo guardano. Nella ciotola manca una stella. Che piccolo mistero!
Mia batte le mani. «Facciamo i detective!», dice. Leo annuisce. «Io cerco», risponde.
Prima guardano sotto il tavolo. C'è una macchinina. C'è una briciola. Mia indica: «Una pista!». Leo ride: «Briciola, briciola».
Poi guardano vicino al tappeto. C'è un'altra briciola. E un filo di lana del gatto Puf. Puf fa «miao» e si stira piano.
Mia chiede: «Puf ha preso il biscotto?». Leo guarda la bocca di Puf. È pulita. Leo dice: «Puf no».
I due detective seguono le briciole. Una briciola va verso il divano. Mia e Leo salgono piano sul cuscino. Tra i cuscini c'è… la stella! E accanto c'è un cucchiaio piccolo.
Mia fa una faccia buffa. «Chi ha portato qui il biscotto?». Leo guarda il cucchiaio. «Io so!», dice. «Ieri io ho giocato al tè. Ho messo il biscotto sul divano. Poi mi sono scordato».
Mamma sorride. «Caso chiuso», dice. Mia mette il biscotto nella ciotola. Leo dà un biscottino a Puf. Puf fa le fusa.
Questa è la morale: quando cerchiamo insieme e diciamo la verità, tutto torna al suo posto.