Tommaso ha due anni.
Ama il suo orsacchiotto.
L'orso si chiama Bubi.
Un mattino, Tommaso guarda il letto.
«Oh?» dice piano.
Bubi non è lì.
Il letto è vuoto.
Inizia il piccolo giallo.
Tommaso è un detective.
Prima pista: il cuscino.
Tommaso alza il cuscino.
Vedi Bubi?
C'è solo un calzino.
Tommaso ride.
«Ciao calzino!»
Seconda pista: la sedia.
Sul sedile c'è un libro.
Una macchinina rossa.
Ma Bubi no.
«Mh…» dice Tommaso.
Terza pista: il tappeto.
Tommaso si mette in ginocchio.
Guarda sotto il tavolino.
Vedi qualcosa marrone?
C'è una piccola macchia di miele.
La mamma entra.
«Cerchi Bubi?» chiede.
Tommaso annuisce.
Mamma guarda il pavimento.
«Seguiamo il miele» dice piano.
Tu lo vedi?
Una goccia qui.
Una goccia lì.
Le gocce vanno verso il divano.
Tommaso si avvicina al divano.
Allunga la mano dietro il cuscino.
Tu cosa pensi?
C'è Bubi?
Sì!
Bubi è lì, con il muso tutto di miele.
«Trovato!» grida Tommaso.
Abbraccia forte Bubi.
Mamma pulisce Bubi con un panno caldo.
Tommaso aiuta e sorride.
La sera, Tommaso dice piano:
«Io seguo le piccole tracce.»
Per trovare ciò che amiamo, guardiamo bene, con calma e insieme.