Nina ha 3 anni. Oggi gioca al mistero. C'è un piccolo caso. Il calzino rosso è sparito. «Dov'è?» dice Nina. «Vuoi aiutare?»
Toc toc. Nina apre il cassetto. Solo maglie. Non c'è il calzino rosso. Hop! Guarda sotto il letto. Vede polvere e un dado. Plin! Suona il campanello della porta. È la nonna? No, è il vento. Tutto va bene.
«Cerchiamo altri segni», dice Nina. Vedi questi pallini rossi? Sono piccoli pelucchi. Sniff sniff. Odora di sapone. La pista è dolce. Seguiamo? Hop hop!
Toc toc sotto il tavolo. C'è una briciola. Poi due. Poi… miao! Ecco Micio. Micio ha una cosa morbida. È rossa. «Posso vedere, Micio?» dice Nina piano. Micio fa ron ron. Che bravo gatto.
Nina guarda vicino alla cuccia. Che cosa vedi? Un pezzetto rosso spunta. Tira piano piano. Piano, piano… hop! Eccolo qui: il calzino rosso. Micio lo porta perché è caldo e profuma di casa. Va tutto bene. «Grazie, Micio», dice Nina e fa una carezza. «Grazie anche a te», dice al lettore. «Hai visto i segni con me.»
Nina rimette il calzino nella cesta. Batte le mani. Clap clap! Mamma sorride. «Che ricerca gentile», dice. «Con calma troviamo tutto.»
Segui la curiosità con cuore gentile, e ogni giorno diventa un gioco bello.