C'è un uomo che vola. Si chiama AstroVeloce. Ha un mantello blu e occhiali rossi. Ha mani forti e un cuore grande. La sua voce è calda. La città è dolce e piena di case colorate. Le persone sorridono.
AstroVeloce corre nel cielo. Le sue ali sono luce. Tocca le nuvole con dita gentili. Vede una bambina che perde il pallone. Lui prende il pallone con cura. "Ecco il tuo pallone", dice. La bambina ride.
Un gatto resta sul tetto. AstroVeloce parla piano. "Vieni giù, piccolo". Il gatto scende sul suo braccio. Tutti applaudono. Lui scende con passi leggeri. Nessuno si fa male. Tutto è calmo.
Un autobus resta fermo. Il motore fa un suono basso. AstroVeloce spinge piano. L'autobus si muove. Gli amici sul bus cantano. Lui sorride e fa il gesto del saluto. La città lo chiama amico.
Arriva una luce grande nel parco. È una vela di festa che si stacca. AstroVeloce usa il suo potere: crea una rete di vento morbido. La vela atterra dolce. I bambini toccano la stoffa. "Grazie", dicono.
La notte arriva. Le stelle brillano come occhi buoni. AstroVeloce guarda la città che dorme. Si sistema il mantello. Si sente felice e pronto. Domani giocherà ancora. Domani aiuterà ancora.
La gentilezza è il vero potere che fa brillare la città.