In una città di luci alte vive un giovane super eroe.
Si chiama Fulmo Leo.
Fulmo Leo ha una tuta blu che brilla.
Ha un casco d'argento con piccole stelle gialle.
Quando alza il braccio, fa “zooooum!”.
Può volare veloce come una cometa.
Un mattino la città si sveglia.
Il cielo fa “bip bip bip”.
Arriva una grande nave rotonda.
È morbida e tutta rosa.
Dalla nave escono tanti piccoli robot.
Hanno occhi tondi e luci colorate.
I robot corrono per la piazza.
Le luci vanno ovunque.
La città è un grande gioco.
Ma le macchine non passano più.
Un bimbo ride, poi dice:
«Aiuto, tutto gira troppo!».
Fulmo Leo sente il bimbo.
«Tranquillo» dice piano.
Sale in alto nel cielo.
La tuta fa “fiuu fiuu”.
Le luci blu danzano intorno a lui.
Fulmo Leo parla ai robot.
«Ciao amici, qui le persone camminano» dice.
«Venite da questa parte, facciamo una fila».
I robot fanno “pi pi pi”.
Si mettono in coda come papere.
Fulmo Leo ride.
Fa una palla di luce blu.
La palla è come un piccolo sole.
«Seguite questa luce!» dice.
La palla vola lenta.
I robot la seguono contenti.
Si spostano dal centro della strada.
La nave rosa li aspetta serena.
Gli amici in città battono le mani.
«Bravo Fulmo Leo!» gridano.
Un bimbo abbraccia il super eroe.
«Grazie, ora il cielo è calmo» dice.
Fulmo Leo sorride forte.
«Io uso i miei poteri per voi» dice piano.
Poi manda un bacio di luce su tutta la città.
La vera forza è usare i propri doni per aiutare gli altri con dolcezza e allegria.