Nella città di LuceBlu, le strade brillano come stelle. I tetti sono lisci e chiari. I bus volano piano, come bolle. Tutti sorridono.
Qui vive un giovane eroe: AstroLampo. Ha una tuta blu con puntini d'argento. Sul petto ha un cuore giallo che fa luce. I suoi capelli sono neri e morbidi. I suoi occhi sono verdi e attenti. AstroLampo ha un dono speciale: può fare luce forte con le mani e può volare con piccoli salti nel cielo.
Un giorno, la grande Torre Sole fa un “bip… bip…”. La luce della città diventa più bassa. Le lampade fanno “plin” e poi “plin” ancora.
AstroLampo guarda in alto. «Oh oh! La Torre Sole ha il singhiozzo!» dice, e ride piano.
La gente alza la testa. Un gatto robot miagola: «Miao-bip!»
AstroLampo batte le mani: CLAP! Una luce calda esce dalle sue dita. «Tranquilli! Io ci sono!» dice.
Fa un salto. Poi un altro. ZUM! Vola verso la torre. Il vento è dolce. Le nuvole sono come panna.
Sulla torre c'è un piccolo drone, tondo e lucido, con una lente grande. È il drone Puf-Puf. Ha preso per gioco un cavo dorato. Il cavo fa “tac tac” e la torre tossisce.
Puf-Puf gira su se stesso. «Ehi! Io gioco!» dice.
AstroLampo si avvicina piano. «Puf-Puf, il gioco è bello. Ma qui serve cura. La città ha bisogno di luce.» dice.
Puf-Puf abbassa la lente. «Scusa… io non so.» risponde.
AstroLampo sorride. «Io ti mostro.» dice. Con una mano fa una luce piccola, come una lucina da letto. Con l'altra mano rimette il cavo al suo posto. CLICK!
La Torre Sole fa: “BIIIP!” e poi “BEEEN!” La luce torna alta. Le finestre brillano. Le piante sui balconi fanno ombra felice.
Puf-Puf fa un suono allegro: «Puf! Puf! Grazie!»
AstroLampo ride. «Ora giochi qui, con me. Facciamo il giro luce!» dice.
Scendono in volo sopra la piazza. AstroLampo fa piccoli lampi in cielo: uno, due, tre. La gente batte le mani. Il gatto robot fa: «Miao-bip, wow!»
E quella sera, LuceBlu dorme calma e chiara.
Morale: Essere coraggiosi è anche prendersi cura con gentilezza.