Nel cassetto della cucina viveva una piccola forchetta di nome Filo. Filo era sempre allegro e molto curioso. Un mattino, quando il sole entrò dalla finestra, Filo si svegliò e vide che la sua amica Tazza non era al suo posto vicino al cucchiaio.
Filo guardò bene. «Dove sei, Tazza?» disse piano. Il cucchiaio sbadigliò e disse: «Non so, Filo. Forse Tazza gioca a nascondino!» Filo sorrise. «Andiamo a cercarla!»
Filo saltò fuori dal cassetto con il cucchiaio. Camminarono sul tavolo. Il tovagliolo vide Filo e lo salutò. «Ciao, Filo! Cosa fai?» chiese. «Cerchiamo Tazza!» rispose Filo.
Vicino al pane, Filo vide una piccola goccia di latte. «Forse Tazza era qui!» disse il cucchiaio. Filo osservò bene. Seguì le gocce di latte una ad una, tutte in fila, fino al bordo del tavolo.
Sul pavimento, la tovaglia gridò: «Attenti, qui giù!» Filo guardò giù e vide una macchiolina di latte proprio vicino a una sedia. Scese piano con l'aiuto di un grande mestolo che fece da scivolo.
Sotto la sedia, Tazza era lì, con un grande sorriso. «Ehi, amici! Sono qui! Sono scivolata giù mentre giocavo!» Filo e cucchiaio risero e abbracciarono Tazza.
«Stai bene?» chiese Filo. Tazza annuì: «Sì, mi sono divertita ma ora voglio stare con voi!» Il mestolo aiutò Tazza a tornare sul tavolo. Tutti gli amici fecero una piccola festa e condivisero una canzoncina.
Filo era felice. Aveva trovato Tazza grazie agli indizi. «Bravo, Filo!» dissero tutti. Filo sorrise e pensò che aiutarsi e guardare bene rende ogni giorno speciale.
Quando cerchi insieme agli amici, ogni piccolo mistero diventa un gioco felice.