C'era una volta una piccola ragazza di nome Mia. Mia amava il judo. Indossava sempre il suo kimono bianco. Era un po' timida, ma era anche molto curiosa. Ogni volta che andava al dojo, si sentiva felice.
Un giorno, Mia incontrò una nuova amica, Sara. Sara era forte e sorridente. Anche lei amava il judo. "Ciao, Mia!" disse Sara. "Vuoi giocare con me?" Mia annuì. Era contenta di avere un'amica.
Insieme, le due ragazze iniziarono a fare pratica. "Guarda come faccio!" disse Sara, mentre eseguiva un movimento. Mia la guardava e provava a seguire. Ma a volte, Mia cadeva. Si sentiva un po' triste. "Non sono brava come te," disse Mia.
Sara si avvicinò e sorrise. "Va bene, Mia. Possiamo imparare insieme!" disse. "Il judo è divertente!" Mia si sentì meglio. "Sì, è divertente!" rispose.
Le due amiche giocarono e si aiutarono a vicenda. "Prova di nuovo!" disse Sara. "Puoi farcela!" Mia chiuse gli occhi e provò. Questa volta, non cadde. "Ho fatto!" esclamò felice.
Alla fine della lezione, le ragazze erano stanche ma contente. "Ti piace il judo?" chiese Sara. "Sì, mi piace!" rispose Mia. "Grazie per aiutarmi."
Sara sorrise. "Siamo una squadra! Insieme siamo forti!" Mia annuì. Aveva imparato che l'importante è divertirsi e aiutarsi a vicenda.
Da quel giorno, Mia non era più timida. Andava sempre al dojo con un grande sorriso. Il judo era diventato il suo sport preferito. E con Sara, tutto era più bello.
E vissero felici, facendo judo insieme, ogni giorno.