Luna e Fata, due amiche, erano pronte per la notte. La camera di Luna era grande e aveva tante stelle disegnate sul soffitto. "Guarda, Fata!" disse Luna, "ci sono tante stelle! Ma ho paura del buio."
Fata sorrise. "Non avere paura, Luna. Possiamo rendere il buio più bello!"
Luna guardò Fata con curiosità. "Come?"
"Possiamo accendere la nostra lucina!", disse Fata. Così, Fata prese una piccola lampada a forma di stella. Quando la accese, una luce calda riempì la stanza. Le stelle sulla parete brillavano come nel cielo.
"Quanto è bella!" esclamò Luna. "Ma il buio è ancora lì."
Fata pensò un momento. "Possiamo cantare una canzone! La musica fa sentire meglio."
Iniziarono a cantare dolcemente. "Ninna nanna, dolce Luna, il buio è solo una tenda." Le parole fluttuavano nell'aria, rendendo tutto più leggero.
"Mi piace cantare!" disse Luna, mentre il suo sorriso cresceva. "Il buio non è così spaventoso."
Fata annuì. "Possiamo anche abbracciarci! Gli abbracci sono caldi."
E così le due amiche si abbracciarono forte. Luna sentì il cuore che batteva tranquillo. "Il buio è come una coperta", disse Luna. "Non è poi così male."
"Esatto!", rispose Fata. "E domani sarà giorno. Insieme possiamo affrontare tutto."
Luna chiuse gli occhi, felice. “Buonanotte, Fata.”
"Buonanotte, Luna. Siamo forti insieme."
E così, tra stelle luminose e canzoni dolci, Luna e Fata si addormentarono, tranquille nel buio.