C'era una volta una piccola bambina di nome Lila. Lila aveva 18 mesi. Era una bambina dolce e curiosa. Le piaceva giocare con i suoi giocattoli colorati e ascoltare le storie della mamma. Ma, quando arrivava la notte, Lila aveva paura del buio.
Una sera, la mamma di Lila si sedette vicino a lei. "Lila," disse la mamma con una voce dolce, "perché sei triste?"
"Ho paura del buio, mamma," rispose Lila. "Il buio è spaventoso."
La mamma sorrise e abbracciò Lila. "Non è spaventoso, piccola. Il buio è solo un po' di silenzio. E noi siamo qui con te."
Il papà di Lila entrò nella stanza. "Posso aiutarti," disse. "Possiamo accendere una lucina."
"Una lucina?" chiese Lila, i suoi occhi si illuminarono.
"Sí!" disse il papà. Accese una piccola lampada a forma di stella. La stella brillava dolcemente. "Guarda, Lila. La stella è con te."
Lila guardò la stella e il suo cuore si sentì più leggero. "È bella!" esclamò.
"Adesso, chiudiamo gli occhi e immaginiamo." disse la mamma. "Immagina di essere in un bel giardino. Ci sono fiori e farfalle."
Lila chiuse gli occhi e sorrise. "Farfalle!" disse.
"Esatto!" rispose il papà. "Il buio può essere un posto magico."
"Magico!" ripeté Lila, felice.
Da quel giorno, ogni sera, Lila accendeva la sua lucina e immaginava il suo giardino. La paura del buio andò via. Lila si sentiva sicura e amata.
E così, la piccola Lila scoprì che il buio non era così spaventoso. Era solo un momento per sognare. E la sua famiglia era sempre lì, pronta ad abbracciarla.