C'era una volta un piccolo bambino di un anno di nome Leo. Leo viveva in una casa colorata con la sua mamma e il suo papà. Leo amava giocare con i suoi giocattoli durante il giorno. Ma quando arrivava la notte, Leo sentiva un po' di paura.
"Mamma, ho paura del buio," diceva Leo con una vocina tremante.
La mamma si avvicinava e lo abbracciava forte. "Non preoccuparti, tesoro. Il buio non è spaventoso. È solo buio. Possiamo fare qualcosa insieme."
"Posso avere una luce?" chiedeva Leo.
"Certamente," rispondeva la mamma. "Possiamo usare una lucina che fa luce dolce."
La mamma accendeva la lucina e la metteva vicino al lettino di Leo. "Guarda, ora c'è luce! Il buio è meno spaventoso con un po' di luce."
Leo sorrideva e si sentiva un po' meglio. "Possiamo leggere una storia?"
"Certamente," diceva la mamma. "Quale storia vuoi leggere?"
"Quella del coniglietto!" esclamava Leo.
La mamma leggeva dolcemente la storia del coniglietto che giocava nel bosco. Leo ascoltava attentamente, dimenticandosi un po' della paura.
Dopo la storia, la mamma diceva: "Ricorda, Leo, il buio è solo il momento in cui gli occhi si riposano. Tu sei al sicuro qui con noi."
Leo annuiva e chiudeva gli occhi. "Buonanotte, mamma."
"Buonanotte, amore mio," rispondeva la mamma, spegnendo la luce.
Leo si sentiva sereno. Non aveva più paura del buio. Il buio non era più così spaventoso. Era solo un amico silenzioso.