Tommaso ha due anni. È un bambino allegro e curioso. Ma c'è una cosa che non gli piace: il buio. Quando arriva la notte, Tommaso si sente un po' spaventato.
Un giorno, alla scuola materna, la maestra Anna dice: "Oggi parleremo del buio. Il buio non fa paura!". Tommaso ascolta attentamente. La maestra Anna accende una piccola lampada e dice: "Vedete? Anche se è buio, c'è sempre un po' di luce".
Tommaso guarda la luce e sorride. "Luce piccola, non spaventa!", dice la maestra Anna. Tommaso pensa che sia vero. La luce piccola è amica.
La maestra Anna porta i bambini in un angolo con tanti cuscini. "Adesso, respiriamo profondamente", dice. "Inspira... espira...". Tutti respirano insieme. "Questo ci aiuta a rilassarci".
Tommaso prova a respirare come la maestra Anna. Si sente più calmo. "Non ho paura", pensa.
Poi, la maestra Anna racconta una storia. "C'era una volta una stellina piccola piccola nel cielo grande. La stellina brillava forte e non aveva paura del buio". Tommaso ascolta e immagina la stellina.
La sera, a casa, Tommaso è a letto. C'è buio, ma lui ricorda la lampada della maestra Anna. Ha una piccola luce accesa vicino al letto. "Luce piccola, amica", dice Tommaso.
Tommaso chiude gli occhi e respira come alla scuola materna. "Inspira... espira...". Si sente meglio. "Non ho paura", dice piano piano.
Tommaso pensa alla stellina nel cielo. Anche lui può brillare nel buio. Si addormenta sereno, sapendo che il buio non fa più paura.