Il gioco dei gradini della fiducia
Marta, una bambina che fatica a fidarsi, avvia con i genitori il “Gioco dei Gradini” per dirsi paure e promesse; attraverso piccole confessioni imparano piano piano a comprendersi e ad ascoltarsi.
Marta, una bambina che fatica a fidarsi, avvia con i genitori il “Gioco dei Gradini” per dirsi paure e promesse; attraverso piccole confessioni imparano piano piano a comprendersi e ad ascoltarsi.
Rino la volpe impara, tra tavoletta e bolle, a migliorare i suoi battiti e a prendersi responsabilità, scoprendo il valore della pazienza e del lavoro di squadra con gli amici in piscina.
Sara, una ragazza insicura, partecipa a un laboratorio al museo dove, attraverso osservazione, piccoli complimenti a sé stessa e l’incontro con opere e persone, scopre il valore del provare e del perseverare senza paura degli errori.
Arianna ascolta la testimonianza di Nadia sulla guerra e, toccata dalle parole, impara il valore dell’ascolto, della solidarietà e dei piccoli gesti concreti per aiutare gli altri.
Martina e le sue amiche, guidate dalla professoressa, scoprono osservando il fiume e la scuola come piccoli gesti di riciclo e attenzione al clima possano fare la differenza.
Zip racconta di Luca, un ragazzo che difende Samir dalle prese in giro e insieme a compagni e insegnante propone un progetto di solidarietà per offrire calore e rispetto a chi ne ha bisogno.
Marta, con il suo taccuino, esplora Barcellona tra mosaici, mercati e nuove amicizie, imparando a osservare i dettagli e a custodire i ricordi del viaggio.
Marta, una giovane cantante, si prepara con cura e con l’aiuto dei compagni per una prova importante, imparando a gestire ansia, respiro e lavoro di squadra nello studio e sul palco.
Marta e Alba, insieme ai compagni, preparano per la Fiera delle Idee un percorso chiamato “la camminata delle differenze” per far comprendere e vivere il valore delle diversità, visibili e invisibili.
Adele, ragazza precisa e insicura, trova una campanellina magica e, grazie a incontri bizzarri come un pupazzo di neve parlante, la biblioteca e il panettiere, impara a usare la gratitudine per affrontare la paura di cantare il suo cantico.
Nicolò impara a osservare la natura e la pazienza della primavera durante una visita al giardino botanico e mentre pianta un seme, scoprendo i piccoli segreti delle piante insieme al nonno.
Ada Cerimonia costruisce un Riordinatore Automatico con l’aiuto del curioso Nico per insegnare buone maniere agli oggetti, ma tra vernici, etichette e piccoli incidenti scoprono che serve molta pazienza per far funzionare l’invenzione.