Sara apre gli occhi nel suo letto caldo.
Fuori il sole è dolce.
Oggi è giorno di calcio.
Sara è una calciatrice.
Ha la maglia rossa.
I calzini sono blu.
Le scarpe fanno “tac tac” sul pavimento.
“Mamma, vado al campo”, dice Sara.
“Mamma viene con te”, risponde la mamma.
Al campo c'è erba verde e morbida.
La palla bianca dorme vicino alla linea.
Sara la tocca piano.
La palla gira e sembra felice.
Arrivano i bambini e le bambine.
“Tutti insieme, una squadra!”, dice Sara.
Lei sorride, batte le mani, salta un pochino.
Si gioca.
Sara corre, ma respira calma.
Passa la palla a Luca.
Luca ride e passa a Mila.
Mila calcia piano verso la porta.
“Brava Mila!”, grida Sara.
Il pallone entra piano piano.
Tutti battono le mani.
Un bimbo scivola e cade.
Sara corre da lui.
“Va tutto bene”, dice dolce.
Gli dà la mano.
Il bimbo si alza e ride di nuovo.
“Nel calcio si aiuta sempre”, dice Sara.
“Tutti amici, un solo cuore”.
Il sole scende piano.
È ora di tornare a casa.
Sara saluta il campo e la palla.
La mamma le dà un abbraccio.
Nel letto, Sara chiude gli occhi.
Pensa alla squadra, ai passaggi, ai sorrisi.
Il suo lavoro la fa giocare e far giocare gli altri.
Anche nel gioco più forte il cuore più bello è chi sa condividere.