Capitolo 1: Super Mamma e il piano buffo
C'era una volta Super Mamma, una super-eroina molto speciale. Super Mamma aveva un potere super buffo: poteva fare il solletico da lontano! Lei indossava sempre una mantellina rosa, scarpe da ginnastica gialle e un grande sorriso. Oggi Super Mamma doveva lavare i piatti, ma… Bum! Un rumore strano arrivò dalla finestra.
“Chi sarà?” si chiese Super Mamma.
Dalla finestra entrò Super Pasticcione, il super-cattivo più buffo della città. Super Pasticcione aveva una maschera storta e scarpe sempre slacciate. Lui voleva sempre fare qualche disastro, ma… non ci riusciva mai!
“Ah ah! Super Mamma, fermerò la tua lavatrice! Niente vestiti puliti oggi!” gridò Super Pasticcione.
Super Mamma rise: “Oh no! Non la lavatrice! Ma prima, vuoi una tazza di latte?”
“No!” gridò Super Pasticcione, inciampando nei suoi stessi lacci. “Sono cattivo, non bevo il latte!”
Super Mamma rise ancora. “Forse hai bisogno di un po' di solletico!”
Capitolo 2: Solletico e bolle di sapone
Super Mamma sollevò la mano e… solletico magico! Super Pasticcione iniziò a ridere tantissimo.
“Ah ah ah! Basta! Così non posso essere cattivo!” disse, saltellando sul tappeto.
Poi, Super Pasticcione provò a buttare il detersivo per terra, ma fece solo tante bolle di sapone!
“Guarda che bolle!” disse Super Mamma. “Vuoi giocare con me?”
“No! Io devo… devo… Oh, che belle bolle!” rispose Super Pasticcione, dimenticando di essere cattivo.
Entrò anche la piccola Sofia, la bimba di Super Mamma, con un cucchiaio gigante.
“Mamma, posso aiutare?” chiese Sofia.
“Certo, Sofia! Facciamo squadra!” disse Super Mamma.
Super Pasticcione cercò di scappare, ma scivolò su una bolla. “Oh no! Che pasticcio!”
Capitolo 3: Una soluzione divertente
Super Mamma, Sofia e Super Pasticcione iniziarono a ridere insieme. La casa era piena di bolle colorate.
“Allora, Super Pasticcione, vuoi essere nostro amico?” chiese Super Mamma, sorridendo.
“Forse… posso essere buono solo oggi…” disse Super Pasticcione, ridendo ancora.
“Bravo! Adesso tutti insieme laviamo i piatti!” disse Super Mamma.
Così, tra una bolla e una risata, i tre amici lavarono i piatti. Super Pasticcione si divertì così tanto che dimenticò di essere cattivo.
“Domani tornerò!” disse, felice. “Ma solo per giocare!”
Super Mamma abbracciò Sofia e Super Pasticcione. “Con il solletico e con le bolle, tutto diventa più bello!”
E vissero tutti felici e sghignazzanti, tra piatti puliti e bolle che volavano per casa.