Parte 1: Un Supereroe Diverso
Nel cuore della città di Lumiluce c'è un uomo molto speciale. Si chiama Guido Luce, ma tutti lo chiamano Super Lampadino! Non vola, non è forte come un leone. No! Il suo superpotere? Accende e spegne le luci con il naso! Basta un “CIÙ!” e… TA-DA! La luce si accende. Un altro “CIÙ!” e… ZAC! La luce si spegne.
Guido abita in un piccolo appartamento pieno di lampadine colorate. C'è una lampadina rossa, una verde, una gialla e una blu. Ogni mattina si sveglia e saluta le lampadine: “Buongiorno, amiche lucine!” Le luci rispondono: “Bzzz! Buongiorno, Lampadino!”
Oggi è un giorno speciale: c'è la Festa delle Luci in città! Ogni lampione brilla, le vetrine fanno blink-blink e i bambini ridono: “Guarda mamma, tutto luccica!” Ma… qualcosa va storto. PUF! Una lampadina del lampione centrale si spegne. “AAAH!” gridano tutti. “È buio!”
Super Lampadino sente il problema. Si mette il mantello rosso, il cappello con la lampadina, fa un grande respiro e corre in piazza. “Attenzione! Arriva Super Lampadino!” dice saltellando, il naso che brilla come una stella.
Parte 2: Una Soluzione Luminosa
Tutti si fermano a guardare. Il sindaco dice: “Oh, Lampadino, ci aiuti?” Guido sorride: “Nessun problema! Il buio non mi fa paura!” Si avvicina al lampione spento, si arrampica su una scatola e solleva il naso verso la lampadina. “Pronti? 1, 2, 3… CIÙ!” Ma… niente. Il lampione fa “Zzzz…”, ma resta spento.
“Oh no!” dice Lampadino. I bambini ridono. “Prova con due CIÙ!” suggerisce una bimba. “Va bene!” dice lui. “CIÙ! CIÙ!” La lampadina trema, poi… PAF! Si accende per un attimo, poi si spegne di nuovo. I bambini ridono ancora più forte. “Forse il lampione ha il solletico!” esclama un bimbo.
Lampadino ride anche lui. “Allora, proviamo con il super-solletico!” Prende la sciarpa a pois, la gira sull'asta del lampione e fa il buffo balletto delle luci: “TIC TIC, TAC TAC, ZAC!” Tutti applaudono, anche il sindaco. Il lampione si illumina! “WOOOW!” gridano tutti.
Ma… ora tutte le luci della piazza si accendono e spengono a ritmo di musica! C'è una danza di luci: “Blink-blink, blink-blink!” I bambini saltano, gli adulti ballano, il gelataio fa le giravolte con i coni. Il cane del panettiere abbaia: “BAU-BAU-LUCI!” E il gatto della nonna fa le fusa: “Frrr-luce!”
Parte 3: Lampadino e la Responsabilità
Tra le risate, Lampadino si ferma. “Aspetta… le luci non devono ballare tutto il giorno. Devono anche riposare!” pensa. Si guarda intorno, vede che la vecchia signora non riesce a trovare il suo bastone perché le luci vanno troppo veloci.
Guido si avvicina e dice: “Scusate! Ho esagerato. È bello giocare, ma devo anche pensare a tutti!” Si mette in punta di piedi, punta il naso verso il cielo e dice: “CIÙ… lento!” Le luci tornano calme, la piazza si illumina dolcemente. La signora trova il bastone, i bambini applaudono. “Bravo Lampadino!”
Il sindaco gli dà una medaglia a forma di lampadina. “Hai salvato la festa e hai pensato a tutti!” dice sorridendo. Lampadino arrossisce: “Essere un supereroe è anche una responsabilità!”
La sera, Lampadino torna a casa. Saluta le sue lampadine: “Grazie, amiche lucine!” Le luci rispondono: “Bzzz, buonanotte Lampadino!” Lui si infila sotto le coperte, il naso che brilla ancora un po'. E mentre fuori la città dorme, una piccola luce resta accesa. Perché con un po' di responsabilità, tutto brilla meglio.
E adesso… shhh… buonanotte!