C'era una mattina fredda e chiara. Il sole splendeva nel cielo blu. Due piccoli amici, Marco e Luca, si svegliarono entusiasti. "Oggi è inverno!" disse Marco con un sorriso. "Sì! Possiamo vedere la neve!" rispose Luca saltellando.
I due bambini si vestirono in fretta. Indossarono giacche calde, sciarpe colorate e guanti morbidi. "Siamo pronti!" esclamò Marco. Uscirono di casa e trovarono un mondo bianco. La neve copriva tutto. "Guarda, Luca! È come un grande tappeto bianco!" disse Marco.
Iniziarono a camminare nella neve. Ogni passo faceva "crunch, crunch!" "Che rumore divertente!" rise Luca. Videro che la neve si accumulava sui rami degli alberi. "La neve è come zucchero!" commentò Marco. "Sì, e possiamo fare un pupazzo di neve!" urlò Luca.
I due amici iniziarono a rotolare la neve. "Ecco la testa!" disse Marco. "Ecco il corpo!" aggiunse Luca. In poco tempo, il pupazzo di neve era pronto. Aveva un cappello rosso e un naso di carota. "È bellissimo!" dissero insieme.
Poi, giocarono a lanciarsi palle di neve. "Prendi!" gridò Marco. "Oh no!" rise Luca mentre si copriva con le mani. Si divertirono tanto. "L'inverno è meraviglioso!" esclamò Marco. "Sì! E possiamo fare tante cose!" rispose Luca.
Quando il sole iniziò a tramontare, tornarono a casa. Erano stanchi ma felici. "Oggi è stata una giornata speciale!" disse Marco. "Sì, e domani possiamo giocare di nuovo!" concluse Luca. E così, i due amici sognarono di nuove avventure invernali.