Caricamento in corso...
Storia sulla diversità 3/4 anni Lettura 4 min.

Mina e il pane dolce dell’amicizia

Mina, una bambina di tre anni, si trasferisce in una nuova città e al primo giorno di scuola scopre parole nuove, amicizie e la gioia di condividere giochi e sapori con i compagni.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Mina, 4 anni, felice e timida, volto rotondo, capelli neri corti e lisci, pelle leggermente abbronzata mediterranea, tiene il suo orsacchiotto beige e porge un panino a un compagno; Leo, ~5 anni, pelle chiara, capelli castani molto ricci, sorridente e curioso, accovacciato accanto a Mina con un gessetto giallo; Giulia, ~5 anni, pelle chiara, capelli biondi a due codini, veste a fiori, applaude e offre una fetta di crostata di mele a Mina; cortile di ricreazione luminoso con pavimento in cemento decorato da grandi disegni a gesso multicolori, panchine blu, alberi verdi e cielo azzurro; scena centrata su Mina che sorride accettando la fetta, atmosfera calda e accogliente di condivisione e giochi. segnalare un problema con questa immagine

C'era una volta una piccola bambina di nome Mina. Mina aveva tre anni e portava sempre con sé il suo orsetto di peluche, che si chiamava Bobo. Mina era appena arrivata in una nuova città con la sua famiglia. Veniva da un paese lontano, dove il sole era caldo e le persone parlavano una lingua diversa.

Il primo giorno di scuola, Mina era un po' emozionata e un po' timida. Teneva forte la mano della sua mamma, mentre guardava gli altri bambini che correvano nel cortile. Alcuni ridevano, altri disegnavano con i gessetti colorati. Tutti parlavano veloce, e Mina ascoltava, ma non capiva tutto. Le parole sembravano farfalle leggere che volavano via.

La maestra, la signora Sara, si avvicinò e le sorrise. “Ciao Mina, benvenuta! Ti piace disegnare?” Mina fece un piccolo sì con la testa. La maestra le diede una matita rossa. “Puoi disegnare quello che vuoi.”

Mina si sedette accanto a due bambini, Leo e Giulia. Leo aveva i capelli ricci come le onde del mare. Giulia portava due codini e aveva un vestito pieno di fiori. Mina cominciò a disegnare una casa con tante finestre colorate. Leo la guardava curioso. “Che bella casa! Dove si trova?” chiese lui.

Mina sorrise timidamente. Provò a dire qualche parola, ma uscivano lente lente, come lumachine. “Casa… lontano… sole… caldo.” Giulia applaudì piano. “Che bello! Anche io voglio disegnare il sole!” Tutti insieme presero i colori e riempirono il foglio di giallo, arancione e blu.

Durante la merenda, Mina aprì la sua scatolina. Dentro c'era un piccolo panino diverso da quello degli altri bambini. Leo annusò l'aria. “Che profumo!” disse. “Posso assaggiare?” Mina fece un sì. Anche Giulia volle provare. “Che buono!” esclamò. “Come si chiama?” Mina cercò la parola giusta. “Si chiama… pane dolce.”

Poi Giulia offrì a Mina una fetta della sua torta di mele. “Vuoi un pezzetto?” chiese. Mina sorrise e prese un morso. Gli occhi le brillavano. “Buono!” disse con voce allegra.

Nel pomeriggio, la maestra lesse una storia. Mina ascoltava attenta. Alcune parole non le conosceva, ma capiva le figure, i gesti, i sorrisi degli altri. Ogni tanto, Leo o Giulia le spiegavano con una parola, un disegno, una risata. Mina imparava parole nuove: “gioco”, “amico”, “insieme”.

Quando fu ora di andare a casa, Mina salutò tutti con la mano. Leo le disse: “A domani, Mina!” Giulia le fece ciao con il fazzoletto. Mina sentì il cuore leggero come una piuma. Aveva amici nuovi, giochi nuovi, sapori nuovi. Aveva imparato che anche se ognuno è diverso, tutti insieme si possono scoprire cose belle, aiutarsi e ridere tanto.

Mentre camminava verso casa, Mina raccontò a Bobo: “Oggi ho parlato, ho giocato, ho mangiato cose buone. Non sono sola. Qui posso essere Mina, proprio come sono, e va bene così.”

Alla fine della giornata, Mina si addormentò serena, con il sorriso sulle labbra e il cuore pieno di gioia.

Oggi Mina ha imparato che essere diversi è bello. Insieme si può imparare, condividere e volersi bene. E domani, chissà, ci saranno altre parole, altre risate, e nuovi amici con cui crescere.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Il quiz: hai capito bene la storia?

Emozionata
Sentirsi molto felice o nervosa per qualcosa di nuovo o speciale.
Timida
Quando una persona è tranquilla e parla poco con gli altri.
Cortile
Spazio all'aperto vicino alla scuola dove i bambini giocano.
Gessetti colorati
Piccoli bastoncini usati per disegnare sul pavimento o sul foglio.
Lumachine
Piccoli animaletti che camminano molto lentamente.
Merenda
Piccolo pasto che si mangia a metà giornata, spesso dolce o salato.
Profumo
Odore piacevole che viene da un cibo o un fiore.
Pomeriggio
Parte del giorno dopo il pranzo e prima della sera.
Piuma
Pezzetto leggero che viene dagli uccelli e vola facile.
Addormentò
Quando il corpo si rilassa e comincia a dormire.
Serena
Sentirsi calma e senza preoccupazioni.
Condividere
Dare una parte delle tue cose ad un amico per giocare insieme.

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Temi correlati a questa storia:

amicizia condivisione scuola famiglia insegnante

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Da leggere dopo su Storie sulla diversità per 3/4 anni

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.