C'era una volta un bambino di diciotto mesi di nome Leo. Leo amava l'inverno. Ogni mattina, si svegliava e guardava fuori dalla finestra. La neve cadeva lenta. Era come una coperta bianca che avvolgeva tutto.
“Mamma, neve! Neve!” diceva Leo con entusiasmo. La mamma sorrideva. “Sì, Leo! Oggi possiamo giocare nella neve!”
Leo si vestì con il suo cappotto rosso, cappello blu e stivali gialli. Era pronto! Quando uscì, il freddo dell'inverno gli fece “brrr!” Ma Leo era felice. Giocava con la neve. Faceva palle di neve e le lanciava in aria. “Bum! Bum!” rideva Leo.
In quel momento, la sua amica Sofia arrivò. Anche lei indossava un cappotto. “Ciao Leo! Giochiamo insieme!” disse Sofia. I due bambini si divertirono. Fecero un grande pupazzo di neve. “Questo è il nostro pupazzo!” esclamarono insieme. Leo mise una sciarpa rossa e un cappello blu sul pupazzo. “Bellissimo!” disse Sofia.
Dopo aver giocato, Leo e Sofia tornarono a casa. La mamma aveva preparato una bevanda calda. “Tè al limone!” annunciò felice. “Caldo e buono per l'inverno!” Leo e Sofia bevvero e si sentirono caldi.
“L'inverno è bello!” disse Leo. “Ci sono molte cose da fare. Possiamo sciare, pattinare e fare pupazzi di neve!”
“E possiamo anche stare in casa a leggere!” aggiunse Sofia. Leo annuì. “Sì! Leggiamo insieme!”
La mamma mise un libro sul tavolo. Era un libro sull'inverno in tutto il mondo. “In altri paesi, l'inverno è diverso,” disse la mamma. “In alcuni posti, si festeggia il Natale! In altri, si fanno falò!”
Leo e Sofia ascoltarono attentamente. L'inverno era pieno di magie e tradizioni.
“L'inverno è una stagione speciale,” disse la mamma. “Possiamo giocare, stare insieme e imparare.”
Leo guardò fuori dalla finestra. La neve continuava a cadere. “Neve, neve!” ripetè felice.
E così, Leo, Sofia e la mamma trascorsero una giornata meravigliosa. Giocando, bevendo e leggendo. L'inverno era davvero un momento da condividere.
“L'inverno è bello!” conclusero Leo e Sofia abbracciandosi.
E vissero tutti felici e contenti!