C'era una volta un bambino piccolo che si chiamava Luca. Luca aveva due anni e amava giocare nel suo lettino, tra i suoi peluche. Un giorno, mentre stava per dormire, sentì un rumore: toc-toc! Era solo il vento alla finestra. Luca si strinse forte al suo coniglietto morbido. Disse piano: “Mamma, sento il vento.” La mamma arrivò vicino, sorrise e disse: “È solo il vento che canta, ascolta, fa ssshhh.” Luca ascoltò. Il vento diceva davvero “ssshhh”.
La mamma accarezzò i capelli di Luca. “Il vento è amico. Ci saluta e poi va via,” spiegò dolcemente. Luca fece un grande sospiro: “Ciao ciao vento!” e sorrise. Poi chiuse gli occhi, abbracciando il suo coniglietto. Plin plin, la pioggia iniziò a cadere piano. Luca non aveva più paura. Disse: “Pioggia, giochi con me?” La mamma rise piano: “La pioggia fa la nanna con te.”
Luca si sentì felice e tranquillo, pronto per dormire.
Anche quando qualcosa fa un po' paura, basta chiedere e tutto diventa più facile.