Leo è un bambino piccolo. Leo è contento, gioca con la palla. Poi arriva mamma. “Leo, vuoi giocare con i blocchi?” chiede mamma. Leo dice sì. Ma Leo è un po' preoccupato. “Mamma, se faccio cadere la torre?” chiede Leo. “Va bene, Leo. Puoi sempre provare ancora,” dice mamma.
Leo mette un blocco sopra l'altro. La torre è alta. Leo guarda la torre. “Se cade, mamma?” Leo chiede. “Se cade, la facciamo insieme,” dice mamma piano. Leo sorride. Mette un altro blocco. La torre cade. Leo si spaventa un po'. Si ferma. Guarda mamma.
Mamma abbraccia Leo. “Va tutto bene, Leo. Possiamo ricominciare. Non è grave.” Leo sorride piccolo. Prende un blocco con la mano. “Mamma, aiuti?” chiede Leo. “Certo, Leo,” dice mamma. Costruiscono insieme. Uno, due, tre blocchi. La torre cresce piano piano.
Leo ride. La torre crolla di nuovo. Leo guarda mamma. Mamma sorride. “Va bene sbagliare,” dice mamma. “Possiamo sempre provare ancora.” Leo si sente meglio. Respira piano piano con mamma. Insieme fanno una torre nuova. La torre questa volta è forte.
Leo è felice. “Ce l'ho fatta!” dice Leo. Mamma batte le mani. “Bravo, Leo! Hai provato, hai imparato.” Leo si sente grande. Leo ora sa che provare è bello, e se la torre cade, non fa paura. Si può sempre ricominciare.