Mattina nella fattoria
La giovane contadina si alza con il sole. Si chiama Lina. Indossa stivali puliti e un cappello di paglia. Il prato è fresco. L'aria profuma di erba e terra bagnata. Lina cammina piano verso il fienile. Sente il canto delle cicale e il verso lontano di una mucca. Ama questo suono. Ama questo lavoro.
Nel cortile ci sono gli animali. C'è una mucca bianca e marrone che muggisce dolce. Ci sono galline che fanno cluck cluck e cercano granelli. C'è un cane che scodinzola vicino a Lina. Lina parla piano agli animali. “Buongiorno”, dice. Gli animali rispondono con i loro suoni. Tutto è calmo. Tutto è sereno.
Lina va al campo. Il campo è grande e verde. Ci sono filari di verdure e alberi con frutti. Lina tocca la terra con le mani. La terra è morbida e scura. Sente il profumo della terra. Si china, pianta un seme, copre con la terra. “Crescerai piano”, sussurra. La natura ascolta con pazienza.
Il carretto di fieno
Oggi Lina deve caricare il fieno sul carretto. È una mattina calda. Il fieno è dorato come il sole. I balletti di paglia brillano. Lina chiama il suo amico Marco. Marco è forte e gentile. Arriva in bicicletta con un sorriso. Insieme spingono il carretto vicino al prato.
Lina prende una balla di fieno. La solleva con attenzione. È pesante, ma Lina non fa fretta. Marco aiuta a sollevarla. Fanno insieme, passo dopo passo. Mettono la balla sul carretto. “Uno, due, tre”, contano. Ripetono. Anna, la mucca, guarda curiosa. Il cane salta felice. Le galline scappano via ridendo.
Caricano una, due, tre balla dopo balla. Il carretto si riempie, alto e profumato. Il fieno odora di estate. Le mani di Lina hanno un po' di paglia. I vestiti hanno piccoli fili d'erba. È semplice, è onesto. Lavorano insieme. Il lavoro diventa leggero quando si condivide.
Improvvisamente un vento leggero soffia. Qualche foglia cade. Marco sorride e copre il carretto con una coperta. Lina sistema un ultimo pezzo di fieno. Tutto è al suo posto. Il carretto sembra una montagna dorata. Lina guarda il cielo e sente una gioia calma.
Pausa e condivisione
Dopo il lavoro, tutti si fermano. Si siedono sull'erba. C'è pane caldo, formaggio fresco e una mela rossa. Lina condivide con Marco. Condivide anche con il cane. “Grazie”, dice Marco. “Grazie a te”, risponde Lina. Mangiano piano, ridono piano. Parlano del raccolto, delle piante, degli animali. Raccontano piccoli problemi e piccole soluzioni. Tutti ascoltano.
Aiuta anche la vicina Anna, che porta una coperta per il pranzo. La vicina racconta una storia sul vecchio albero vicino al pozzo. Tutti ascoltano con rispetto. Il lavoro di oggi è più leggero perché è condiviso. Il raccolto sarà più dolce perché ci sono più mani.
Nel pomeriggio Lina pulisce la stalla. Lava i secchi, porta l'acqua fresca, spazza la paglia. Parla bassino alle mucche. Le mucche stanno tranquille. Sentono l'affetto nelle parole di Lina. Lei le accarezza. Le mucche mangiano il fieno sul carretto con calma. È bello vedere il lavoro che diventa cura.
La sera, Lina raccoglie i semi rimasti e li mette in una scatola. Pulisce gli attrezzi e li sistema. Il sole scende piano. I colori del cielo diventano rosa e arancio. Lina chiude il cancello del cortile. Il cane si mette vicino a lei. Marco saluta e va via in bicicletta. La vicina saluta con la mano.
Prima di andare a letto, Lina si ferma sul gradino del fienile. Guarda la fattoria. Sente il profumo del fieno e della terra. Sente il battito lento degli animali. Sa che oggi ha lavorato bene. Sa che ha dato da mangiare a tante persone con il suo impegno. Sa di non essere sola.
Si mette il pigiama e si stende nel suo letto. Chiude gli occhi con un sorriso. Pensa ai semi piantati, al carretto di fieno, alle mani amiche. Pensa al domani che verrà. Si sente al posto giusto, qui e ora. Dorme tranquilla, con il cuore pieno di gratitudine e amore per la sua fattoria.