C'era una volta un ragazzo di nome Leo. Leo viveva in una città dove le case erano colorate e le nuvole facevano “puff puff” nel cielo blu. Leo aveva una cosa speciale: le sue mani brillavano come stelle! Quando toccava le cose diceva “hop!” e tutto diventava bello.
Un giorno, un palloncino rosso fece “fiuuu” e volò via. Una bimba piangeva: “Il mio palloncino!” Leo arrivò correndo. “Non piangere,” disse Leo. Saltò su un tetto, “hop!” Poi volò sopra la città, “zoom!” Leo prese il palloncino e scese giù. “Ecco il tuo palloncino,” disse Leo sorridendo. La bimba rise: “Grazie, Leo!”
Poi Leo vide un gatto sull'albero. Il gatto fece “miao miao.” Leo si avvicinò piano. “Toc toc,” disse alle foglie. Il gatto scese, “hop!” Leo lo accarezzò e il gatto fece le fusa.
La gente guardava Leo e diceva: “Che bravo!” Leo era felice, ma voleva anche giocare. Così, dopo aver aiutato tutti, Leo corse al parco. I suoi amici lo aspettavano. “Leo, giochiamo!” dissero.
Leo giocava e rideva. Sapeva che essere un supereroe era bello, ma anche stare con gli amici era importante.
Quando aiuti gli altri e giochi insieme, il cuore fa “bum bum” di gioia!