Parte 1
Caterina ha tre anni. Ha i capelli corti e gli occhi come due nocciole. Oggi è giorno di carnevale. Il sole sorride. La strada è piena di coriandoli. La musica suona: tum, tum, clap, clap. Tutti ridono. Tutti ballano.
Caterina indossa un vestito rosso con i cuoricini. Porta un cappellino piccolo e buffo. In mano tiene un pacchettino. Dentro c'è un adesivo brillante. È tondo, dorato e luccica come una stellina. "Io voglio attaccarlo!" dice Caterina. La sua voce è piccola e allegra.
La mamma le prende la mano. "Dove lo attacchiamo?" chiede la mamma. Caterina guarda il viso. Guarda il vestito. Guarda il cappellino. Vuole trovare il posto più bello. Vuole fare una sorpresa.
Camminano insieme tra le bancarelle. C'è aria dolce di zucchero filato. C'è il profumo dei biscotti. Le persone cantano canzoni corte e facili. Un signore con il violino suona una melodia gentile. Un gruppo di bambini batte le mani. Tutto è colorato. Tutto è morbido e felice.
Caterina vede tanti adesivi. Stella, cuore, pallina. Ma il suo adesivo è speciale. Brilla proprio tanto. "Lo attacchiamo al mio naso?" chiede lei ridendo. Tutti ridono con lei. Ma la mamma scuote la testa sorridendo. "Forse no," dice. "Un naso deve stare libero per annusare i fiori."
Parte 2
Caterina continua a cercare il posto giusto. Passano davanti a una giostra di cavalli rosa. I cavalli saltellano. La musica gira. Caterina canta piano: "Gira, gira, gira." La sua piccola mano stringe il pacchettino. Il sole gioca tra i coriandoli.
Poi vedono un grande striscione colorato. Dice "Festa di Carnevale!" Le lettere sono come piccoli palloncini. Sotto lo striscione c'è una grande maschera di carta. La maschera ha un sorriso. Ha tanti colori: blu, arancione e verde. Caterina si ferma. Il suo cuore batte felice.
"È qui!" sussurra la mamma. "Possiamo attaccare il tuo adesivo sulla maschera." Caterina salta un pochino. "Sì!" dice. Il suo viso è tondo come una luna piccola. Si avvicinano piano. La maschera è morbida come una coperta leggera. La mamma mette l'adesivo tra le dita di Caterina. È freddo per un secondo, poi diventa caldo come un abbraccio.
Caterina conta fino a tre. "Uno, due, tre!" Poi appoggia l'adesivo. Si sente un piccolo clic. L'adesivo resta. Brilla ancora più forte. Tutti intorno applaudono piano. I bambini battono le mani come goccioline di pioggia felice. La musichina cambia e fa "tra-la-la". Un balletto di piccole scarpette inizia.
Una signora con un tamburo dice: "Che bella scelta!" Un bimbo con il cappello a punta le dà un bacio sulla guancia a Caterina. La mamma la stringe. "Hai fatto una cosa grande e gentile," dice. Caterina sorride. Il suo cuore è morbido come panna montata.
La festa continua. Giocano a rincorrersi tra i coriandoli. Mangiano un pezzettino di torta con la crema rosa. Cantano una canzoncina semplice: "Carnevale, vieni qui, porta gioia a me e a te." La sera si avvicina dolcemente. Le lucine si accendono come piccole stelle.
Prima di andare a casa, Caterina guarda ancora la maschera. L'adesivo luccica nel buio. È come una piccola luna che sorride. La mamma la prende in braccio. "Sei stata coraggiosa e contenta," canta la mamma. Caterina sbadiglia lieve. La musica è ancora nella testa. Il cuore è pieno di festa.
A casa è caldo. Caterina si addormenta con il viso sereno. Sogna coriandoli, cavalli che danzano e un adesivo che brilla. Tutto è calmo. Tutto è felice. Buonanotte, piccola, buonanotte carnevale.