Nel futuro tutto è lucido e morbido. Le città hanno strade luminose come righe di stella. Le case parlano piano. I treni volano come pesci d'argento. Le navi spaziali sono fatte di vetro tiepido e metallo che non si arrugginisce mai. I computer non sono solo schermi: sono amici che ascoltano con calma. In questo mondo ci sono molte copie di ogni cosa. Ogni luce ha una luce di riserva. Ogni bussola ha una bussola di riserva. Tutto è fatto per non restare mai soli.
La giovane si chiama Lina. Lina è dolce e molto attenta. Ha i capelli raccolti e gli occhi che guardano lontano. Lavora su una nave chiamata Stella Buona. La nave è grande e piccola insieme. Dentro ci sono camere morbide, tubi che cantano e bottoni colorati che si accendono a ritmo. La Stella Buona ha tanti sistemi doppi. Questo si chiama ridondanza. Ridondanza vuol dire: avere più copie per essere sicuri.
Un giorno, Lina controlla il pannello. "Controllo numero tre," dice. I suoi gesti sono calmi e precisi. Guarda i numeri. Sente il rumore lieve dei reattori. Vede una luce gialla che lampeggia. Un modulo di navigazione ha bisogno di una copia. Lina prende una chiave sottile. Segue la procedura. Prima spegne, poi guarda, poi riaccende. Parla piano con la nave: "Va tutto bene, Stella." La nave risponde con un suono dolce.
La missione è andare vicino a una stella blu per installare un sensore. Il sensore serve a capire se le luci della stella cambiano. Lina deve essere sicura che il sensore abbia più copie. Questo è il suo obiettivo: rafforzare la ridondanza del sensore. Dice al suo piccolo equipaggio: "Faremo tre copie. Testiamo una, poi due, poi tre." Tutti annuiscono. La squadra è tranquilla.
Sul ponte osservano lo spazio. Le stelle sono gocce di miele. Lina spiega: "Se qualcosa non funziona, controlliamo, ripetiamo e scegliamo il migliore." Questo è pensiero critico. Significa non credere a tutto subito, domandare, provare di nuovo. I bambini della nave ascoltano.
Lina installa il primo sensore. Testa. Funziona. Poi il secondo. Testa. Funziona. Il terzo copia parte come un uccellino. Tre luci verdi lampeggiano insieme. La stella blu manda un saluto di luce. Tutto è calmo. Lina sorride. Tiene la promessa che aveva fatto all'equipaggio: "Avremo tre copie e sarà tutto sicuro." Alla fine della giornata, Stella Buona torna verso casa. Lina spegne il pannello con un gesto gentile. "Prometto che controllerò ancora domani," dice. E la nave risponde piano: "Lo so." Tutti dormono sereni. La promessa è mantenuta.