“Guarda, Leo, il cielo,” dice Anna.
Il cielo è scuro, pieno di stelle.
Stella, stella, tanti piccoli punti.
Leo sorride.
“Guarda, Tommaso, una stella scivola!” dice Leo.
Tommaso ride piano.
Sull'isola piccola, i tre bambini sono seduti vicini.
Seduti sull'erba morbida.
L'aria è fresca, la notte è dolce.
Vicino a loro c'è un albero grande, molto vecchio.
L'albero parla piano.
“Bambini, volete una storia?”
“Sì, sì,” dicono insieme Anna, Leo e Tommaso.
L'albero inizia a raccontare.
“C'era un tempo, una piccola isola tra le stelle, proprio come qui.”
I bambini ascoltano piano.
Ascoltano e respirano.
Dentro, sentono calma.
Accanto all'albero c'è un sablier.
Il sablier brilla, brilla come stelle.
“Guardate la sabbia, bambini,” dice l'albero.
La sabbia scende piano, piano.
I bambini guardano la sabbia scendere.
“Quando la sabbia finisce, anche i pensieri si fermano,” dice l'albero.
“Io sono calmo,” sussurra Tommaso.
“Io sono lenta come la sabbia,” dice Anna.
“Io sento il mio cuore, batte piano-piano,” dice Leo.
Dopo, tutto diventa silenzio.
Silenzio dolce, silenzio morbido.
Anna chiude gli occhi.
Leo sorride piano.
Tommaso apre la bocca e fa “Ahhh,” piano piano.
Il silenzio si trasforma in musica lieve.
La musica abbraccia i bambini.
La luna si avvicina.
La luna soffia sul viso dei bambini.
“Sogni sereni,” dice la luna.
I bambini dormono.
Calmi, felici, insieme.
Pace intorno.
Pace dentro.