Sofia è sdraiata su un letto di soffice muschio verde. Il muschio è caldo, morbido, avvolgente. La luna sorride nel cielo.
“Sofia, respira piano,” sussurra la mamma, seduta vicino. “Inspira su, su... ed espira giù, giù... come una piccola onda.” Sofia inspira. Le sue mani salgono. Espira. Le sue mani scendono. “Brava, Sofia,” sorride la mamma.
Sofia piega le ginocchia, abbraccia le gambe. “Piccola palla,” dice la mamma. “Come un semino che dorme.” Sofia sorride. Il soffio nel naso è dolce.
Una stella filante attraversa il cielo. Luce gentile, luce buona. “Ciao, stella!” dice Sofia. La stella scende, si posa sulla sua mano. “Chiudi gli occhi, Sofia,” dice la stella. “Senti il tuo cuore.” Sofia chiude gli occhi. Sente il cuoricino battere piano, lento.
Vicino al letto c'è una piccola scatola. Sofia la apre piano piano. Una nuvola di farfalle di luce si posa sulle sue dita. “Papà guarda!” Sofia ride. “Porta la farfalla sul cuore,” dice la mamma. Sofia appoggia la mano sul petto. Respira lenta, lenta.
Un vento dolce entra nella stanza. Soffia piano, piano. I minuti si fermano. Sofia sente calma. “Senti il vento, piccola?” dice la mamma. Sofia annuisce. “Il mondo è calmo. Tu sei calma.”
Le farfalle brillano. La stella sorride. Sofia sbadiglia. Gli occhi si chiudono. Sogni dolci arrivano piano. Sofia dorme serena, nel muschio verde, cuore felice, respiro tranquillo.