Nel parco vicino alla scuola ci sono quattro bambini che giocano insieme. Si chiamano Luca, Sara, Giulia e Tommaso. Oggi c'è il sole, l'erba è morbida e tutti ridono. I bambini fanno una fila e decidono di giocare a saltare con la corda. Sara tiene la corda, Tommaso la fa girare. Tocca a Luca saltare per primo.
Luca guarda la corda che gira veloce. Sente il cuore battere forte. Si ferma e pensa: “E se inciampo? E se tutti ridono di me?” Luca tiene le mani davanti alla bocca. Si sente piccolo piccolo. Giulia si avvicina e gli dice piano: “Se vuoi, ti tengo la mano. Possiamo saltare insieme.” Luca guarda Giulia. Lei sorride, ha gli occhi gentili.
Sara dice: “Non importa se sbagli. Anche a me capita.” Tommaso aggiunge: “Siamo qui per divertirci, non per ridere degli altri!” Luca fa un respiro profondo. Prende la mano di Giulia. La corda gira, i due amici saltano insieme. All'inizio Luca ha paura, ma poi si accorge che la sua mano è calda e sicura nella mano di Giulia. Saltano una volta, poi due, poi tre.
Gli altri bambini applaudono. “Bravo Luca!” dice Sara. Luca sorride. “Posso provare da solo?” chiede. Tommaso dice: “Certo, noi siamo qui.” Luca lascia la mano di Giulia. Questa volta salta da solo. La corda si muove, Luca salta in alto. Inciampa, cade sull'erba. Per un attimo, Luca sente di nuovo la paura nel petto. Ma nessuno ride. Giulia gli tende la mano: “Va bene, Luca! Sei stato coraggioso!” Sara lo aiuta a rialzarsi. Tommaso dice: “Anche io cado qualche volta. È normale!”
Luca si sente meglio. Si alza, scrolla la polvere dai pantaloni e ride. Poi prova ancora una volta. Questa volta riesce a saltare tutta la corda. Gli amici fanno festa, battono le mani. Il sole brilla, il vento accarezza i capelli di tutti. Luca si sente felice e sicuro.
Mentre tornano a casa, Luca pensa che non importa se qualche volta si sbaglia. Gli amici sono lì per aiutare, e ogni piccolo passo è importante. Sa che può provare ancora, senza paura di essere preso in giro. E quando si sentirà di nuovo agitato, ricorderà la mano calda di Giulia e le parole gentili degli amici. Così, ogni giorno, Luca diventa un po' più grande e più sicuro di sé.