Caricamento in corso...
Storia su una paura da bambino 3/4 anni Lettura 3 min.

La mano calda dell’amicizia

Luca ha paura di saltare con la corda e teme di essere deriso, finché i suoi amici gli offrono incoraggiamento e sostegno. La storia mostra come l'amicizia lo aiuti ad affrontare la sua paura.

Scarica questa storia in PDF

Ideale per condividere o stampare questa storia!

Scarica l'e-book (.epub)

Legga questa storia sul suo e-reader.

Quattro bambini di circa 6 anni: Luca, bimbo dai capelli castani corti e volto rotondo con guance rosa, al centro che salta e con una mano tesa verso di lui; Giulia, bambina dai lunghi capelli intrecciati con nastro rosso e pelle chiara, alla sua destra che gli tiene la mano rassicurante; Tommaso, bimbo dai capelli biondi spettinati con maglietta a righe, a sinistra che fa girare la corda con postura dinamica; Sara, bambina con capelli castani raccolti in coda e occhiali rotondi, dietro Giulia che tiene l’altra estremità della corda sorridendo e incoraggiando. Ambientazione: parco soleggiato con erba verde testurizzata, grandi foglie in applicazione, panchina di legno sullo sfondo, cielo azzurro con sole giallo in feltro e qualche nuvola di cotone. Situazione: scena calorosa e rassicurante con gesti di sostegno, movimenti semplici e gioiosi, colori vivaci e contrastati, contorni netti e texture di stoffa visibili per effetto applicato cucito. segnalare un problema con questa immagine

Nel parco vicino alla scuola ci sono quattro bambini che giocano insieme. Si chiamano Luca, Sara, Giulia e Tommaso. Oggi c'è il sole, l'erba è morbida e tutti ridono. I bambini fanno una fila e decidono di giocare a saltare con la corda. Sara tiene la corda, Tommaso la fa girare. Tocca a Luca saltare per primo.

Luca guarda la corda che gira veloce. Sente il cuore battere forte. Si ferma e pensa: “E se inciampo? E se tutti ridono di me?” Luca tiene le mani davanti alla bocca. Si sente piccolo piccolo. Giulia si avvicina e gli dice piano: “Se vuoi, ti tengo la mano. Possiamo saltare insieme.” Luca guarda Giulia. Lei sorride, ha gli occhi gentili.

Sara dice: “Non importa se sbagli. Anche a me capita.” Tommaso aggiunge: “Siamo qui per divertirci, non per ridere degli altri!” Luca fa un respiro profondo. Prende la mano di Giulia. La corda gira, i due amici saltano insieme. All'inizio Luca ha paura, ma poi si accorge che la sua mano è calda e sicura nella mano di Giulia. Saltano una volta, poi due, poi tre.

Gli altri bambini applaudono. “Bravo Luca!” dice Sara. Luca sorride. “Posso provare da solo?” chiede. Tommaso dice: “Certo, noi siamo qui.” Luca lascia la mano di Giulia. Questa volta salta da solo. La corda si muove, Luca salta in alto. Inciampa, cade sull'erba. Per un attimo, Luca sente di nuovo la paura nel petto. Ma nessuno ride. Giulia gli tende la mano: “Va bene, Luca! Sei stato coraggioso!” Sara lo aiuta a rialzarsi. Tommaso dice: “Anche io cado qualche volta. È normale!”

Luca si sente meglio. Si alza, scrolla la polvere dai pantaloni e ride. Poi prova ancora una volta. Questa volta riesce a saltare tutta la corda. Gli amici fanno festa, battono le mani. Il sole brilla, il vento accarezza i capelli di tutti. Luca si sente felice e sicuro.

Mentre tornano a casa, Luca pensa che non importa se qualche volta si sbaglia. Gli amici sono lì per aiutare, e ogni piccolo passo è importante. Sa che può provare ancora, senza paura di essere preso in giro. E quando si sentirà di nuovo agitato, ricorderà la mano calda di Giulia e le parole gentili degli amici. Così, ogni giorno, Luca diventa un po' più grande e più sicuro di sé.

Senza pubblicità 3€ al mese

Desidera una lettura senza interruzioni? Sostenga Oh My Tales, rimuova tutte le pubblicità e usufruisca di altri vantaggi inclusi a partire da 3€ al mese.

Vedi i piani e le tariffe
Condividere

segnalare un problema con questa storia

Cosa ne pensi di questa storia?

Esprimi la tua opinione assegnando un voto a questa storia in base a ciò che tu e/o tuo figlio hanno pensato. Grazie in anticipo!

Grazie! Il tuo voto è stato preso in considerazione!

Il quiz: hai capito bene la storia?

Morbida
Che è soffice e piacevole al tatto, come l'erba su cui ci si siede.
Inciampo
Quando il piede prende qualcosa e si rischia di cadere.
Inciampa
Cadere un po' perché il piede ha preso qualcosa.
Cuore
L'organo dentro il petto che batte e ci fa vivere.
Battere
Muoversi forte e ritmico, come il cuore quando è veloce.
Respiro profondo
Prendere aria piano e grande dentro il corpo per calmarsi.
Paura
Sentirsi spaventati o preoccupati, con il cuore veloce.
Coraggioso
Chi prova a fare qualcosa anche se ha un po' di paura.
Applaudono
Battere le mani per dire che qualcosa è bello o bravo.
Rialzarsi
Alzarsi da terra dopo essere caduti.
Polvere
Piccole parti di sporco che si attaccano ai vestiti.
Accarezza
Toccare piano e con gentilezza per far piacere.
Petto
La parte davanti del corpo sopra la pancia, dove sta il cuore.

Crea una storia magica e unica per suo figlio!

Create un'avventura personalizzata in pochi minuti dove vostro figlio diventa l'eroe. Con il nostro strumento esclusivo, è facile, gratuito e divertente!

Creare una storia

Temi correlati a questa storia:

amicizia coraggio scuola

Scaricate questa storia:

Scarica questa storia in PDF Scarica l'e-book (.epub)

Da leggere dopo su Storie sulle paure dei bambini per 3/4 anni

Ricevi nuove storie ogni domenica sera!

Ricevete 7 storie emozionanti e coinvolgenti, adatte all'età e ai gusti di vostro figlio, ogni domenica alle 17:00*. È gratuito e garantito senza spam!
*Email inviato alle 17:00, ora dell'Europa Centrale (CET).
Non amiamo neanche lo spam. Pertanto, ti invieremo solo storie. Potrai disiscriverti quando lo desideri.