All'ospedale con mamma
C'era una volta un piccolo bambino di nome Marco. Marco aveva quattro anni e viveva in una casa gialla con il giardino. Marco era un bimbo allegro, sempre pronto a giocare e a scoprire cose nuove. Ma c'era una cosa che non gli piaceva affatto: andare dal dottore.
Un giorno, la mamma disse a Marco: "Oggi andiamo all'ospedale per far vedere il tuo pancino al dottore." Marco si sentì subito preoccupato. Aveva sentito dire che all'ospedale ci sono grandi stanze bianche, luci forti e gente con mascherine. "Mamma, ho paura", disse Marco con una vocina tremante.
La mamma si inginocchiò vicino a Marco e gli disse: "Non c'è nulla da temere, tesoro. Il dottore è lì per aiutarti a stare bene. E io sarò sempre con te."
La sala d'attesa
Arrivati all'ospedale, Marco vide una grande sala piena di seggiole colorate. C'erano altri bambini con le loro mamme e papà. C'era un tavolo con dei libri e dei giochi. Marco si sedette vicino alla mamma e cominciò a sfogliare un libro con bellissime figure di animali.
Mentre sfogliava le pagine, una bambina che sedeva accanto a lui gli sorrise. "Ciao", disse la bambina. "Io mi chiamo Sara. Anche tu devi vedere il dottore?" Marco annuì e disse: "Sì, ma io ho un po' paura."
"Non c'è niente di cui aver paura", disse Sara. "Il dottore mi ha dato un cerotto colorato la volta scorsa. E poi ci sono tutte queste cose divertenti da vedere qui!"
Marco si sentì un po' più tranquillo a parlare con Sara. Pensò che forse il dottore non era così spaventoso come immaginava.
Dal dottore
Finalmente, la mamma di Marco lo prese per mano e lo portò a vedere il dottore. La stanza del dottore era luminosa e accogliente. C'erano disegni colorati appesi alle pareti. Il dottore aveva un grande sorriso e indossava un camice bianco.
"Ciao, Marco!", disse il dottore. "Come ti senti oggi?" Marco esitò un attimo, ma poi si ricordò delle parole della mamma e del sorriso di Sara. "Sto bene", rispose timidamente.
Il dottore controllò il pancino di Marco e ascoltò il suo cuore con uno strumento che faceva il solletico. "Bravo, Marco!", disse il dottore. "Hai fatto un ottimo lavoro."
Alla fine della visita, il dottore regalò a Marco un adesivo a forma di stella. "Questa è per essere stato così coraggioso oggi", disse il dottore.
Il ritorno a casa
Uscendo dallo studio del dottore, Marco si sentì più leggero. "Vedi?", disse la mamma. "Non c'è nulla di cui aver paura."
Marco annuì e sorrise alla mamma. Aveva imparato che il dottore era lì per aiutarlo e che poteva sentirsi sicuro con la mamma al suo fianco.
Sul cammino verso casa, Marco raccontò tutto a Sara mentre si salutavano all'uscita. "È stato molto gentile", disse Marco. "E ho avuto anche un adesivo."
Sara sorrise e disse: "Vedi? Non era poi così male!"
Da quel giorno, Marco non ebbe più paura di andare dal dottore. Sapeva di poter affrontare le sue paure con il sorriso e l'amore della sua mamma. E ogni volta che gli veniva in mente quel tempo all'ospedale, pensava a quanto fosse coraggioso e quanto fosse importante prendersi cura di sé stessi.
E così, Marco visse felice e sereno, pronto per nuove avventure ogni giorno.