Sofia era una bimbetta di diciotto mesi. Amava l'inverno. Quando la neve cadeva, tutto diventava bianco e magico. Un giorno, Sofia e la sua mamma uscirono di casa. "Guarda, mamma! La neve!" disse Sofia, sorridendo.
Mamma sorrise e disse: "Sì, piccola! È il momento di giocare nella neve!" Sofia si agghindò con la sua giacca rossa, il cappello blu e gli stivali gialli. Era pronta! Uscirono nel giardino. La neve scricchiolava sotto i loro piedi. "Fai un pupazzo di neve!" propose mamma.
Sofia guardò la neve. Era fredda e morbida. "Neve, neve!" esclamava felice. Insieme, iniziarono a fare un grande pupazzo di neve. Sofia rotolava la neve, le palle di neve diventavano sempre più grandi. "Sofia, bravo!" diceva mamma. Sofia rideva e si divertiva tanto.
Poi, mamma raccontò una storia. "Sai, piccola, c'è una leggenda di Babbo Natale. Vive nel Polo Nord. Porta regali ai bambini!" Sofia guardava mamma con occhi grandi. "Babbo Natale!" ripeteva. "Sì, lui ama i bambini e la neve." Mamma abbracciò Sofia.
Dopo, giocarono a lanciare palle di neve. Sofia lanciava e rideva. "Di nuovo, mamma! Ancora!" chiese. Mamma le lanciava una palla di neve e Sofia rispondeva ridendo.
Alla fine, erano stanche. Si sedettero sulla neve, tutte e due felici. "L'inverno è bello, mamma!" disse Sofia. Mamma annuì. "Sì, amore. È magico." E così, Sofia scoprì la bellezza e la gioia dell'inverno.