La stanza e la luce
Luca ha tre anni. La sera la sua stanza diventa morbida. La mamma spegne la grande luce. Accende una lucina piccola sul comodino. La luce è calda. La luce è amica.
"Ho un po' di paura del buio," dice Luca con voce sottile. La mamma sorride. "Va bene avere paura," dice. "Facciamo il rito della buonanotte."
Lavarsi i denti. Pigiama caldo. Un libro con immagini grandi. Una canzone lenta. La mamma mette un peluche vicino a Luca. "Il peluche veglia," dice lei. Luca stringe il peluche. La lucina illumina il contorno del letto. Ombre morbide giocano sul muro. Non sono spaventose. Sono come nuvole.
Luca prova una piccola torcia. "Scatta!" dice lui felice. La luce della torcia è come un dito che disegna. Luca illumina il corridoio. La mamma spiega: "La luce ti aiuta a vedere. Ma anche i passi lenti e la mano sul muro aiutano."
Il corridoio e il cielo
Quella sera Luca deve andare in corridoio per mettere una scarpa. È buio fuori dalla sua stanza. "Ti accompagno," dice la mamma. Ma Luca vuole provare. "Provo da solo," sussurra.
Luca apre la porta un poco. La luce della stanza fa una scia nel corridoio. Tiene la mano sul muro. Cammina piano. Un passo. Poi un altro. Conta: "Uno... due... tre." La mamma sta vicino. Non è lontana. È sicura.
La torcia è accesa nel taschino di Luca. Se qualcosa sembra grande, Luca la accende. La luce mostra i quadri, la piccola mensola, la porta del bagno. Nessun ostacolo. Nessun rumore cattivo. Solo il passo di Luca e il suo respiro tranquillo.
Arriva alla scarpiera. Prende una scarpa. "Bravissimo!" dice la mamma. Luca sorride. Il cuore è più calmo. La paura si trasforma in attenzione. La luce e il rito lo aiutano. Il passo lento lo aiuta.
Tornano in camera. La mamma apre la finestra un poco. Fuori c'è il cielo scuro e tante lucine piccole. "Guarda le stelle," dice la mamma. Luca le vede. Piccole luci nel grande cielo. Sembrano amici lontani.
"Voglio esplorare il cielo," dice Luca con gli occhi grandi. La mamma lo guarda e ride piano. "Un giorno," dice. Per ora c'è il letto, la coperta, la lucina e il peluche che veglia. Luca si sente al sicuro. Chiude gli occhi. Sogna le stelle. Vuole esplorarle domani.