La Sorpresa di Marta
"Mamma, domenica è la Festa della Mamma!" gridò Marta saltellando di gioia.
"Lo so, tesoro," rispose la mamma con un sorriso dolce. "Hai già pensato a cosa fare per festeggiare?"
Marta corrugò la fronte e si mise a pensare. "Mmm... cosa posso fare?"
"Perché non prepari un bel disegno?" suggerì la mamma.
"No, voglio fare qualcosa di speciale!" disse Marta, decisa.
La mamma rise. "Qualcosa di speciale, eh? Beh, sono sicura che troverai qualcosa di meraviglioso."
Marta trascorse la giornata a pensare e pensare. Voleva fare qualcosa di unico per la sua mamma, ma non sapeva cosa. Chiamò il suo amico Tommaso per un consiglio.
"Tommaso, cosa posso fare per la Festa della Mamma?" chiese Marta.
Tommaso pensò un attimo. "Potresti fare una torta!"
Marta scosse la testa. "Non so cucinare."
"Allora potresti raccogliere fiori!" disse Tommaso.
"Ma la mamma è allergica ai fiori," rispose Marta con un sospiro.
Tommaso si grattò la testa. "E se facessimo una caccia al tesoro?"
Gli occhi di Marta si illuminarono. "Sì! Una caccia al tesoro! Ma come?"
Tommaso sorrise. "È facile! Nascondiamo degli indizi e alla fine c'è un premio!"
"E quale sarebbe il premio?" chiese Marta curiosa.
"Un grosso abbraccio e un bacio da te!" disse Tommaso ridendo.
Marta rise anche lei. "Mi piace! Facciamolo!"
I Preparativi
Il giorno seguente, Marta e Tommaso si misero al lavoro. Scrissero piccoli indizi su dei foglietti di carta colorata. Marta disegnò cuori e fiori su ogni foglietto.
"Il primo indizio deve essere qualcosa di facile," disse Tommaso.
"Sì, qualcosa come 'Cerca dove dorme il gatto'," suggerì Marta.
"Perfetto! E il secondo?"
"Potrebbe essere 'Dove bevi il tè con le tue amiche?'"
Tommaso annuì. "Ottima idea!"
Continuarono a scrivere indizi fino a quando ne avevano dieci in totale. Marta era entusiasta. Non vedeva l'ora di vedere la faccia della sua mamma quando avrebbe iniziato la caccia al tesoro.
"Dove nasconderemo l'ultimo indizio?" chiese Tommaso.
Marta pensò un attimo. "Nel mio armadio! Così la mamma troverà una sorpresa alla fine!"
Tommaso sorrise. "Questa è una grande idea!"
La Festa della Mamma
Finalmente arrivò la domenica. Marta svegliò la mamma presto, saltellando sul letto.
"Mamma! Mamma! Buona Festa della Mamma!" gridò Marta.
La mamma si stiracchiò e sorrise. "Grazie, tesoro! Hai qualcosa di speciale per me?"
Marta annuì con entusiasmo. "Sì! Una caccia al tesoro!"
La mamma rise. "Una caccia al tesoro? Che eccitante! Iniziamo!"
Marta consegnò il primo indizio alla mamma. La mamma lesse ad alta voce: "Cerca dove dorme il gatto."
La mamma andò verso il cesto dove il loro gatto, Fuffi, stava sonnecchiando. Trovò il secondo indizio: "Dove bevi il tè con le tue amiche?"
"Ecco il mio posto preferito!" disse la mamma dirigendosi verso il tavolino del salotto.
Gli indizi portarono la mamma in giro per tutta la casa. Ogni volta che trovava un nuovo indizio, sorrideva e rideva. Marta e Tommaso la seguivano ridendo e saltando.
Finalmente, la mamma trovò l'ultimo indizio nell'armadio di Marta. All'interno c'era un grande disegno di Marta con la scritta "Ti voglio bene, mamma!"
La mamma prese Marta in braccio e le diede un grande abbraccio e un bacio. "Grazie, tesoro. Questo è il miglior regalo che potessi ricevere."
Marta sorrise felice. "Buona Festa della Mamma, mamma!"
Tommaso si unì al gruppo. "Buona Festa della Mamma!"
La mamma abbracciò anche Tommaso. "Grazie, bambini. Siete davvero speciali."
Il resto della giornata trascorse in allegria, con risate, giochi e tante coccole. Marta era felice di aver reso la sua mamma così contenta, e sapeva che quella sarebbe stata una Festa della Mamma indimenticabile.