Mattina chiara. L'aula profuma di carta e arancia. Il sole entra piano. Quattro bambini ridono e aspettano. Nico tiene le mani pulite. Tommi saltella vicino al tavolo. Leo usa una piccola sedia con ruote e corre felice. Sami osserva curioso le scatole del riciclo. La maestra Mia prepara il materiale. Il tavolo sembra un prato colorato.
"Oggi festeggiamo la mamma," dice la maestra. I bambini battono le mani. Nel cesto ci sono tappi colorati. Ci sono rotoli di cartone. Ci sono fili, strisce di stoffa e bottoni lucidi. Ci sono vasetti di yogurt puliti. Ci sono pezzi di giornale e spago. Tutto brilla come un tesoro gentile.
"Io faccio un fiore grande," dice Nico. Apre una scatola di tappi verdi. Sceglie una cannuccia gialla. Prende la colla con calma. Pensa alla mamma che canta. Pensa ai suoi abbracci caldi.
"Io faccio un cuore rosso," dice Tommi. Prende un cartone morbido. Disegna un cuore paffuto. Taglia con forbicine rotonde. Incolla pezzetti di carta. Sorride a ogni incollata.
"Io faccio una stella," dice Sami. La ritaglia piano piano. La colora con giallo forte. Aggiunge puntini di blu. La stella sembra danzare.
"Io metto piume e luce," dice Leo. Sceglie piume leggere. Prende brillantini dorati. Apre un vasetto con cura. Muove le mani sicure. La sua sedia gira come un vento. Porta le cose con il grembiule. Il tavolo diventa una festa.
Nico cerca bottoni per il suo fiore. Vede una scatolina di latta blu. La scatolina brilla come il cielo. Nico la apre piano. I bottoni fanno tac tac sul pavimento. Saltellano come piccoli pesci. Nico guarda il pavimento lucido. Le guance scottano un poco. Respira e alza la mano.
"Ho fatto cadere i bottoni," dice Nico piano. "Mi dispiace." La voce è dolce. Gli occhi sono sinceri.
"Grazie per la verità," dice la maestra. Si abbassa vicino a Nico. Sorride con calma. Tommi si piega e aiuta. Sami prende una paletta di carta. Leo avvicina la sedia e offre il grembo. I bottoni tornano a casa nella scatolina. Tutti riprendono a creare. L'aria è leggera come ovatta.
La maestra guarda Nico. "È per te, Nico," dice la maestra. Gli porge una scatolina di latta verde. Sopra c'è un disegno di foglie. "È una scatola dei ricordi. Per la tua mamma. Metti dentro parole gentili."
Nico sente il cuore saltare. Taglia un piccolo cartoncino. Scrive con lettere grandi. Scrive “Grazie” e “Ti voglio bene”. Disegna un cuore piccolissimo. Aggiunge una buccia d'arancia profumata. Apre la scatolina e annusa. Sa di sole e di carezze.
Sami ha la colla sul naso. Sembra un baffo lucido. Ride e fa finta di essere serio. Tommi dice “Signor Sami Baffo”. Tutti ridono piano. Leo fa “Eccì” sui brillantini. I brillantini saltano come stelle. La maestra batte le mani piano. Riprende l'ordine con un sorriso.
Nico finisce il suo fiore. È un fiore robusto e allegro. I petali sono tappi verdi. Il centro è un bottone dorato. Lo attacca alla cannuccia gialla. Lega un fiocco di stoffa. Aggiunge un biglietto con filo. Il biglietto dice “Per la mia mamma”. Il fiore brilla anche senza luce.
Tommi incolla il suo cuore sul cartone. Aggiunge punti bianchi come neve. Sami mette la stella su un bastoncino. Leo incolla piume su un vasetto. Il vasetto diventa una lanterna dolce. Dentro c'è un biglietto con parole. Tutto è pronto sulla tovaglietta.
"Auguri, mamma," dicono i bambini. Provano a dire piano. Provano a dire forte. Provano a dire cantando. Ridono e si stringono. Ogni sorpresa entra in una borsa di carta. La maestra scrive i nomi con penna blu. Le borse sembrano nuvole pazienti.
Ora arriva il pranzo semplice. La maestra stende un telo chiaro. Appare il pane morbido. Appare l'olio profumato. Appaiono pomodorini rossi. C'è formaggio a cubetti. Ci sono mele tagliate. C'è acqua fresca in bicchieri leggeri. L'aula diventa un piccolo picnic.
"Pane e olio per tutti," dice la maestra. Nico intinge il pane nell'olio. Pensa alla mamma che sorride. Tommi morde un pomodorino e ride. Sami conta i cubetti di formaggio. Leo taglia la mela con attenzione. Tutti ringraziano con la bocca piena. Le briciole fanno un disegno buffo. Il disegno sembra una strada.
Nico tocca la sua scatolina verde. Sente il coperchio freddo e amico. Pensa alle parole dentro. Pensa al fiore che profuma di arancia. Pensa alla mamma che lo abbraccia. Il cuore di Nico si fa grande. Anche il sorriso si fa grande. Il pranzo finisce con un “Mmm”. Il silenzio è morbido come una coperta.
La maestra raccoglie il telo. I bambini aiutano con cura. Le borse aspettano vicino alla porta. Fuori il sole accarezza le finestre. Dentro resta una luce calma. Nico accarezza il fiore e la scatolina. Sa che la mamma capisce il suo amore. Sa che la verità rende ogni cosa chiara. Sa che un gesto piccolo riempie la giornata. Il pomeriggio arriva leggero come un bacio. Tutto è dolce, luminoso e sereno.