La mappa brillante
C'era una volta, in un piccolo paese pieno di fiori e di alberi, due bambine coraggiose: Sofia e Martina. Avevano tre anni e amavano giocare insieme nel giardino. Un mattino, mentre cercavano le margherite, qualcosa brillò sotto un cespuglio. Era un pezzetto di carta con dei segni colorati e una X rossa.
“Guarda, Martina!” disse Sofia. “Cosa sarà questa mappa?”
Martina guardò la carta e rise. “Forse è una mappa del tesoro!”
Le due amiche si guardarono negli occhi. Avevano il cuore pieno di gioia e di curiosità. Decisero, senza paura, di seguire la mappa per scoprire il misterioso tesoro.
Sofia prese la mano di Martina. “Pronta?”
“Prontissima!” rispose Martina.
Il sentiero delle scoperte
Le due bambine seguirono la mappa. Camminarono tra fili d'erba alti, soffici e freschi. Sentirono l'odore della terra umida dopo la pioggia e il canto dolce degli uccellini.
Trovarono un piccolo ponticello di legno.
“Dobbiamo attraversarlo,” disse Sofia con voce dolce.
Martina guardò il ponte. Sembrava lungo, ma non aveva paura. “Andiamo insieme, piano piano.”
Piano piano, passo dopo passo, attraversarono il ponte. Sentirono il rumore dell'acqua che scorreva sotto. Arrivarono dall'altra parte e si abbracciarono, felici.
“Ce l'abbiamo fatta!” gridò Martina.
Più avanti, la mappa indicava un grande albero con la corteccia ruvida e profumata. Sotto l'albero c'erano tante foglie morbide e lisce. Sofia trovò un piccolo sasso dalla forma rotonda.
“Questo sasso ha un disegno, guarda!” disse Sofia.
Martina lo toccò. “È l'indizio giusto!”
Sorridendo, continuarono verso la X rossa sulla mappa.
La casetta segreta
Arrivarono vicino a una siepe piena di fiori gialli e profumati. Dietro la siepe c'era una vecchia casetta di legno, minuscola e misteriosa. Sulla porta c'erano tre cuoricini dipinti. La mappa diceva: “Tocca dolcemente tre volte.”
Sofia chiese a Martina: “Vuoi provarci tu?”
“Facciamolo insieme!” disse Martina.
Così, con le manine, toccarono la porta: toc toc toc.
All'improvviso la porta si aprì piano piano. Dentro, la casetta profumava di biscotti e vaniglia. Sul tavolino c'era una scatola colorata con tanti disegni di animali.
Martina disse: “Che meraviglia! Sarà il tesoro?”
Sofia annuì. Aprirono la scatola con cura. Dentro c'erano tanti piccoli cuori di cartapesta e un bigliettino. Sul bigliettino c'era scritto: “Il tesoro siete voi, che siete amiche gentili e coraggiose.”
Martina abbracciò Sofia stretta. “Siamo noi il tesoro, perché siamo insieme!”
Sofia sorrise felice. “E perché ci vogliamo bene.”
La festa del tesoro
Le bambine portarono la scatola sotto il grande albero e si sedettero sull'erba morbida. Invitarono anche la loro bambola e l'orsacchiotto. Condivisero i cuori di cartapesta, ridendo e cantando.
Il sole scaldava le guance, l'aria profumava di buono, e tutto era calmo e gioioso.
“Che bella avventura!” disse Martina.
“E il tesoro più bello è la nostra amicizia,” aggiunse Sofia.
La giornata finì con una promessa: “Domani scopriremo un nuovo mistero insieme!”
Le due bambine si strinsero la mano, sicure che, insieme, avrebbero sempre trovato il coraggio, la gentilezza e la felicità. E così, tra profumi, canzoncine e abbracci, tornarono a casa, con il cuore pieno di tesori meravigliosi.