Mattia apre piano gli occhi. La luce entra dalla finestra e il vento muove le tende come onde leggere. Oggi è un giorno speciale: Mattia indossa la sua camicia azzurra con le nuvole stampate e si guarda allo specchio. «Oggi volerò in alto, nel cielo», dice piano, con un sorriso grande.
Mattia è un giovane pilota. Ama il cielo, ama il vento che accarezza le ali degli aerei. Prima di andare all'aeroporto, fa colazione con la mamma. «Buona fortuna, Mattia», dice lei, mentre gli porge una fetta di pane con la marmellata. Mattia ride, si sente leggero come una piuma.
All'aeroporto, tutto è calmo e ordinato. Mattia cammina tra le grandi finestre e saluta i suoi amici con la mano. «Ciao Anna, ciao Luca!», chiama. Anna sorride: «Oggi porti noi tra le nuvole, Mattia?» Mattia annuisce. «Ma prima devo controllare tutto!»
Mattia si avvicina al suo aereo. È bianco come la neve e brilla al sole. Tocca le ali, saluta l'elica. Poi entra nella cabina. Ci sono tanti pulsanti e luci colorate. Mattia li guarda con attenzione. «Ogni pulsante ha una storia», pensa. Prende il suo quaderno blu e sfoglia le pagine. Ci sono i piani di volo, le mappe, le rotte segnate con le matite colorate.
Controllare i piani di volo è importante. Mattia legge ogni riga, ogni numero. «Tutto è a posto», dice tra sé. Poi chiama la torre di controllo. «Pronto, qui Mattia. Tutto pronto. Il piano di volo è aggiornato.» Dall'altra parte una voce gentile risponde: «Buon viaggio, Mattia. Il cielo oggi è sereno.»
Anna e Luca salgono sull'aereo. I sedili sono morbidi, le cinture brillano come nastri di stelle. Anna guarda fuori dal finestrino. «Mattia, arriveremo vicino alle nuvole?» chiede. Mattia sorride: «Le vedrai da vicino, Anna. Le nuvole sono come amici soffici che salutano.»
L'aereo si prepara a partire. Mattia muove dolcemente il volante. I motori fanno un suono basso e calmo, come un grande respiro. L'aereo corre sulla pista, poi si stacca dal suolo. Sotto, tutto diventa piccolo: le case, gli alberi, le auto sembrano giocattoli. Sopra, il cielo è grande e leggero.
Mattia guida l'aereo con mani sicure. Guarda fuori: il sole si riflette sulle ali, le nuvole danzano lente. «Siamo come uccelli che volano insieme», dice Luca. Mattia annuisce: «Sì, volare è come sognare ad occhi aperti.»
Durante il viaggio, Mattia spiega ai suoi amici cosa fa un pilota. «Devo ascoltare la radio, parlare con la torre di controllo. Così so sempre dove andare. Devo leggere le mappe, controllare il tempo. Se c'è vento forte, cambio strada. Se c'è il sole, il viaggio è più facile.» Anna ascolta attenta. Luca guarda i comandi. «È difficile, Mattia?» chiede. Mattia scuote la testa. «Non è difficile se si lavora insieme. Pilota, torre, amici: tutti aiutano, come una squadra.»
L'aereo passa vicino a una grande nuvola bianca. Anna ride: «Sembra zucchero filato!» Mattia ride anche lui. «Nel cielo tutto è più dolce», dice piano. Il vento sussurra storie tra le ali. L'aereo vola calmo, senza fretta.
Arriva il momento di tornare a casa. Mattia controlla ancora una volta il piano di volo. «Tutto a posto», dice. Anna e Luca sono tranquilli. Il sole inizia a scendere piano, il cielo si colora di arancio e rosa. Mattia guida l'aereo verso l'aeroporto. Sotto, le luci si accendono, come piccole stelle sulla terra.
L'aereo atterra dolcemente. Mattia saluta la torre di controllo: «Grazie, siamo arrivati.» La voce risponde: «Ben fatto, Mattia. Siete tutti a casa.»
Anna e Luca scendono dall'aereo. Abbracciano Mattia. «Grazie, pilota coraggioso!», dice Anna. Mattia sorride. «Abbiamo volato insieme. Siamo una squadra!»
Il sole tramonta lento dietro le montagne. Il cielo è pieno di luce dorata. Mattia chiude gli occhi per un attimo. Sente il vento che canta piano. Si sente felice, leggero come una nuvola.
La sera arriva dolce e serena. Mattia torna a casa, saluta la mamma e si prepara per dormire. Guarda fuori dalla finestra: una lunga scia d'aereo brilla ancora nel cielo. Mattia sorride. Sa che domani volerà di nuovo, con i suoi amici e con il vento. Tutto è calmo, tutto è bello. Buonanotte, piccolo pilota.