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Storia di Pilota d'aereo 3/4 anni Lettura 6 min.

Marco e il ballo delle nuvole

Marco è un pilota paziente che, insieme all’equipaggio, prepara e conduce un volo con calma, spiegando ai passeggeri perché la prudenza e la collaborazione sono importanti.

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Un pilota di circa 35 anni, viso rotondo e sorridente, in uniforme blu scuro con mostrine dorate, mani sullo stick, seduto nel cockpit davanti ai grandi oblò; la copilota di circa 30 anni, capelli castani raccolti e sorriso sereno, a destra con una check-list; un assistente di cabina giovane sullo sfondo vicino alla porta con una tablet; un bimbo di 5 anni con capelli ricci, stupito, appoggiato con le mani al vetro della porta verso la cabina passeggeri; cockpit luminoso con cruscotto dettagliato, pulsanti colorati, schermi verdi e blu e leve cromate, raggi di luce attraverso i finestrini; fuori nuvole soffici rosa e bianche, pista in lontananza e cielo al tramonto; scena calma e rassicurante, atmosfera calda, colori pastello e texture di pastello morbido. segnalare un problema con questa immagine

Parte 1: Buongiorno, cielo!

Marco era un giovane uomo. Indossava una camicia bianca e una giacca blu. Oggi lavorava come pilota d'aereo.

Il sole era appena sveglio. Anche l'aeroporto era sveglio. C'erano valigie che rotolavano piano, ruote che facevano “trr trr”, e voci gentili.

Marco camminò con calma verso l'aereo. Era grande e lucido. Sembrava un uccello che riposa.

Prima di salire, Marco fece un respiro. “Prima si prepara, poi si vola,” disse piano.

In cabina lo aspettava l'equipaggio. C'era Sara, la prima ufficiale. C'era Luca, l'assistente di volo, con un sorriso tranquillo.

“Ciao Marco,” disse Sara.

“Ciao,” rispose Marco. “Facciamo tutto con calma. Uno alla volta.”

Marco guardò gli schermi. Guardò le maniglie. Guardò le luci. Controllò che tutto fosse in ordine. Poi controllò ancora. Era normale. I piloti controllano bene. E controllano con pazienza.

Sara lesse una lista. “Carburante?”

“Controllato,” disse Marco.

“Meteo?”

“Controllato,” disse Marco.

“Rotta?”

“Controllata,” disse Marco.

Luca entrò un momento. “I passeggeri stanno salendo. Un bimbo ha una domanda: ‘Perché dobbiamo aspettare?'”

Marco sorrise. “Perché la pazienza è una cintura invisibile. Ci tiene al sicuro. Dì che stiamo preparando il viaggio, così il cielo ci accoglie.”

“Va bene,” disse Luca, e andò via leggero.

Marco guardò fuori. Le nuvole erano morbide come panna. “Che bel cielo,” sussurrò. Non aveva fretta. Il cielo ama chi va piano e con attenzione.

Parte 2: Un volo dolce e sicuro

Finalmente arrivò il momento. L'aereo si mosse piano. Piano piano. Poi un po' più veloce. Marco teneva le mani ferme.

“Pronti?” chiese Marco.

“Pronti,” rispose Sara.

L'aereo salì. Su, su, su. E poi: calma. Una calma grande.

Sotto, le case diventavano piccole. Le strade sembravano linee. Il mare, lontano, brillava.

Luca chiamò dalla cabina dietro. “Marco, una signora chiede: ‘Si sente un rumorino, è normale?'”

Marco rispose con voce dolce. “Sì, è normale. Sono i carrelli che si chiudono. È come quando un uccellino mette le zampette vicino al corpo per volare meglio. Dì che va tutto bene.”

“Lo dico subito,” rispose Luca.

Sara indicò una nuvola. “Sembra zucchero filato.”

Marco rise piano. “Sì. Ma noi non la mangiamo. La salutiamo e basta.”

Ogni tanto Marco parlava con l'equipaggio. Sempre con calma. “Adesso teniamo questa altezza.” “Ora giriamo un pochino.” “Controlliamo ancora.”

Perché il pilota fa così: guida, ascolta, controlla. E lavora insieme agli altri. Non è mai solo. C'è Sara accanto. C'è Luca con i passeggeri. E ci sono tante persone a terra che aiutano.

A un certo punto l'aereo tremò un pochino. Solo un pochino, come una carrozzina su una strada con un sassolino.

Luca chiamò ancora. “Alcuni passeggeri si stringono un po'. Cosa dico?”

Marco rispose subito, tranquillo. “Dì che è un piccolo ‘ballo delle nuvole'. Succede. Noi teniamo la rotta e va tutto bene. E ricordiamo a tutti la cintura, così si sta comodi e sicuri.”

“Perfetto,” disse Luca.

Marco parlò anche al microfono, con una voce gentile. “Ciao a tutti. Qui è il vostro pilota Marco. Stiamo volando sereni. Se sentite un piccolo movimento, è solo aria che gioca. Restate seduti e allacciate la cintura. Grazie.”

Poi tornò al suo lavoro. Guardò gli strumenti. Ascoltò i suoni. Sentì il respiro dell'aereo, regolare, come un grande animale buono.

Sara disse: “Mi piace quando tutto è calmo.”

Marco annuì. “La calma aiuta a vedere bene. E la pazienza aiuta a fare bene.”

Parte 3: Atterriamo piano piano

Dopo un po', arrivò il momento di scendere. Marco avvisò l'equipaggio. “Tra poco atterriamo. Facciamo tutto piano.”

Luca rispose: “Va bene. Dico ai passeggeri di prepararsi con calma.”

Marco abbassò un po' l'aereo. Le nuvole si aprirono. Sotto si vide l'aeroporto, come un grande tappeto con linee bianche.

Sara lesse ancora la lista. “Carrelli?”

“Li mettiamo giù,” disse Marco. Si sentì un “clack” gentile.

“Flap?”

“Giù un po',” disse Marco.

“Velocità?”

“Buona,” disse Marco.

L'aereo scese ancora. Piano, piano. Come una foglia che torna a terra.

Marco parlò all'equipaggio. “Ottimo lavoro. Grazie per la collaborazione.”

Sara sorrise. “Grazie a te, Marco.”

Luca mandò un ultimo messaggio. “Tutti tranquilli. Il bimbo di prima dice: ‘Ho aspettato! Sono stato paziente!'”

Marco si scaldò il cuore. “Digli che è stato bravissimo. La pazienza è una forza grande.”

Le ruote toccarono la pista. “Tump.” Morbido. Sicuro. Poi l'aereo rallentò e si fermò.

Quando tutto fu finito, Marco guardò il cielo un'ultima volta. Le nuvole erano ancora lì, lente e amiche.

Marco disse piano: “Grazie, cielo. Grazie a tutti per questa giornata.”

Sara e Luca risposero: “Grazie!”

E mentre l'aeroporto tornava silenzioso, Marco sentì una calma dolce, come una coperta. La giornata era stata bella. Il lavoro era stato fatto con cura.

E ora, come il cielo la sera, tutto poteva riposare.

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Il quiz: hai capito bene la storia?

Carburante?
La benzina o il liquido che fa funzionare l'aereo per volare.
Meteo?
Il tempo fuori: se è sereno, nuvoloso, piove o c'è vento.
Rotta?
La strada che l'aereo segue nel cielo per arrivare lontano.
Cabina
La stanza dove stanno i piloti e i comandi dell'aereo.
Equipaggio
Le persone che lavorano sull'aereo per farlo volare e aiutare tutti.
Carrelli?
Le ruote grandi sotto l'aereo che si alzano e si abbassano.
"clack"
Il piccolo suono che fanno le parti quando si muovono.
Flap?
Le ali piccole che si muovono per aiutare l'aereo a volare piano.
Pazienza
Saper aspettare con calma senza arrabbiarsi o correre.

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