Capitolo 1 – La colazione arcobaleno
Nel regno di Fantasilandia, dove gli alberi hanno le foglie a pois rosa e le nuvole sono fatte di zucchero filato, viveva una licorna molto speciale di nome Lulù. Lulù non era una licorna qualunque: aveva una criniera che cambiava colore ogni volta che starnutiva! Quando starnutiva tre volte di fila, i suoi capelli diventavano a strisce blu, gialle e verdi, come un gelato arcobaleno.
Una mattina, Lulù si svegliò con il sole che ballava sulla sua finestra (in Fantasilandia, anche il sole amava ballare, soprattutto il tip tap). “Oggi sarà una giornata fantastica!” pensò Lulù, saltando giù dal letto con un sonoro PLOP. Corse in cucina, dove il suo amico Gastone il draghetto stava preparando la colazione: uova di cioccolato con panna montata e un bicchiere di succo di carote frizzante.
“Lulù, vuoi un po' di panna?” chiese Gastone, già tutto appiccicoso di zucchero.
“Solo se la metti sulla mia coda!” rispose Lulù ridendo. Gastone, sempre pronto agli scherzi, le schizzò una montagna di panna sulla coda. Lulù scoppiò a ridere così forte che… starnutì tre volte di fila! PUF! La sua criniera divenne a pois viola e arancioni.
“Hai visto che look alla moda?” disse Lulù, mentre la panna gocciolava dappertutto.
Dopo la colazione, Lulù decise di uscire per una passeggiata. Aveva voglia di nuove scoperte!
Capitolo 2 – Il lago delle rane burlone
Mentre trottava allegra tra i fiori che cantavano (e stonavano pure!), Lulù arrivò al Lago delle Rane Burlone. In questo lago vivevano centinaia di rane verdi con occhiali buffi che amavano fare scherzi a tutti i visitatori.
“Attenta, Lulù!” gracchiò una rana con il cappello a cilindro, “il ponte è scivoloso come una torta al burro!”
Lulù rise e provò a passare sul ponte di ninfee, ma appena mise lo zoccolo… WOOOPS! Scivolò e fece una capriola, finendo con la testa nell'acqua. Tutte le rane risero così forte che il lago fece le bolle. Lulù uscì dall'acqua con un giglio in testa e la criniera che luccicava come una discoteca.
“Che spettacolo! Ora sembri una regina delle rane!” esclamò una ranocchia con la cravatta a pois.
Lulù si inchinò ridendo e regalò una delle sue code arcobaleno a una rana piccolina. “Così potrai avere anche tu una coda magica!” La rana saltò così in alto per la gioia che quasi arrivò sulla testa di Gastone, che era arrivato a vedere cosa stesse succedendo.
“Ehi, lasciatemi un po' di spazio, che anch'io voglio tuffarmi!” disse Gastone, e si lanciò nel lago facendo uno splash enorme che bagnò tutte le rane. Per ringraziarlo, le rane gli lanciarono una torta di alghe in faccia. Tutti scoppiarono a ridere ancora più forte.
Capitolo 3 – Il bosco dei funghi sorridenti
Dopo aver salutato le rane burlone, Lulù e Gastone decisero di fare una passeggiata nel Bosco dei Funghi Sorridenti. In questo bosco crescevano solo funghi che ridevano tutto il tempo. Alcuni ridevano così tanto che rotolavano via nel vento!
Appena entrarono nel bosco, un fungo gigante con gli occhiali da sole li salutò: “Benvenuti! Volete una barzelletta?”
“Sì!” gridò Lulù entusiasta.
“Perché la lumaca non va mai al galoppo?” chiese il fungo.
“Perché?” domandarono in coro Lulù e Gastone.
“Perché si spettina le antenne!” rispose il fungo, e tutti i funghi cominciarono a ridere a crepapelle. Lulù rise così forte che la sua criniera cambiò di nuovo colore, diventando a zig-zag rosa e gialli.
Mentre camminavano, incontrarono un gruppo di scoiattoli che organizzavano una gara di salto con la coda. “Partecipate anche voi!” invitarono Lulù e Gastone.
Lulù, piena di energia, saltò così in alto che atterrò su un ramo elastico di un albero, che la lanciò come un trampolino. Finì dritta dritta su un letto di foglie giganti, tra le risate degli scoiattoli.
Gastone invece, quando saltò, inciampò sulla sua stessa coda e rotolò tra i funghi che, ovviamente, risero ancora più forte.
“Che giornata incredibile!” disse Lulù, aiutando Gastone a rialzarsi con un sorriso.
Capitolo 4 – Il ritorno a casa scintillante
Quando il sole iniziò a scendere, Lulù e Gastone decisero di tornare a casa. Sulla strada incontrarono un gruppo di gnomi che stavano preparando una marmellata di stelle cadenti.
“Venite a provare!” invitarono gli gnomi.
La marmellata era così brillante che faceva il solletico alla lingua! Ogni volta che Lulù ne mangiava un cucchiaino, le partivano piccoli fuochi d'artificio dalla criniera. Gli gnomi applaudirono entusiasti: “Sei la licorna più esplosiva di Fantasilandia!”
Finalmente, stanchi ma felici, Lulù e Gastone arrivarono a casa. Si sdraiarono sotto il cielo di zucchero filato e guardarono le stelle che danzavano il valzer.
“Che giornata buffa e meravigliosa!” sospirò Lulù.
Gastone sbadigliò: “Con te, ogni giorno è una sorpresa.”
E così, tra una risata e una carezza, la licorna dai mille colori e il draghetto zuccheroso chiusero gli occhi, pronti a sognare nuove avventure piene di colori, scherzi e tanta allegria.