Capitolo 1: Il primo giorno al campo estivo
Luca è un bambino di cinque anni. Ha occhi grandi e curiosi e un sorriso che brilla come il sole. Un giorno di giugno, la mamma accompagna Luca davanti al cancello colorato del campo estivo. È il suo primo giorno e Luca sente il cuore battere forte, come un tamburo.
“Mamma, tu resti qui?” chiede Luca stringendole la mano.
La mamma sorride. “No, tesoro, vai e gioca con i nuovi amici! Ti verrò a prendere dopo.”
Luca si guarda intorno. Vede tanti bambini che ridono, giocano, saltano. Alcuni disegnano con i gessetti per terra, altri lanciano una palla rossa. Gli animatori, con magliette azzurre, parlano dolcemente: “Benvenuti al campo estivo!”
Martina, un'animatrice con capelli ricci, si abbassa alla sua altezza. “Ciao Luca! Vuoi venire con noi a fare un giro del campo?”
Luca annuisce piano e lascia andare la mano della mamma. Fa un respiro profondo. Martina gli mostra il grande prato verde, il laboratorio dove si fanno disegni, la zona con le costruzioni, le panchine all'ombra, il rubinetto dell'acqua.
“Qui ci laviamo sempre le mani prima di mangiare!” dice Martina. Luca ripete: “Ci laviamo le mani!”
Martina sorride. “Bravo, è importante per stare bene!”
Luca si sente più tranquillo. Vede una bambina con una maglietta gialla che lo guarda. Si chiama Sofia. “Vuoi giocare con me?” chiede Sofia.
Luca sorride timido. “Sì, mi piacerebbe.”
I due bambini iniziano a correre insieme sul prato. Sentono il vento tra i capelli e il profumo dell'erba sotto i piedi. Ridono, saltano, si rincorrono intorno a un grande albero.
Capitolo 2: Nuove scoperte e giochi d'estate
Al campo estivo si fanno tante cose ogni giorno. Oggi, gli animatori dicono: “Oggi si dipinge con le mani!” Tutti i bambini si siedono intorno a un grande tavolo. Sopra ci sono tanti fogli bianchi e vasetti di colori brillanti: rosso, blu, verde, giallo.
Martina aiuta Luca a mettere il grembiule. “Così non ci sporchiamo i vestiti!” dice.
Luca immerge le dita nel colore blu. È fresco e morbido. Con la mano stampa tante impronte sul foglio: una, due, tre!
Sofia sorride: “Quanti puntini blu!”
Luca ride: “Sono gocce d'acqua!”
Martina dice: “Che bello, Luca! Sei un vero pittore!”
Poi, tutti lavano bene le mani al rubinetto. Luca canta: “Lavo le mani, lavo le mani, faccio tanta schiuma!” Gli animatori controllano che tutti si lavino con attenzione.
Nel pomeriggio, è il momento delle scoperte. Un animatore mostra una lente d'ingrandimento. “Guardate, con questa vediamo le cose più grandi!”
Luca osserva una formica che cammina veloce. “Che piccola!” dice.
Con la lente, la formica sembra enorme. “Si vede meglio!” esclama Luca.
Sofia trova una piuma bianca. Luca la guarda con la lente e vede tante piccole linee. Martina dice: “La natura è piena di sorprese!”
Luca si sente un esploratore. Pensa che imparare cose nuove è divertente.
Capitolo 3: Giochiamo insieme e impariamo la sicurezza
Il giorno dopo, tutti i bambini fanno un grande cerchio sul prato. Martina spiega: “Oggi giochiamo a palla. Ma prima, ricordiamo le regole: ascoltiamo, non spingiamo, facciamo attenzione agli altri!”
Luca ascolta con attenzione. “Non si spinge, si aspetta il proprio turno, si gioca insieme!”
Il gioco comincia. La palla passa da un bambino all'altro. Luca aspetta il suo turno. Quando la palla arriva, la prende con due mani, la stringe forte e la lancia a Sofia.
“Bravo, Luca!” dicono gli animatori.
Durante il gioco, un bambino cade. Martina corre e domanda: “Stai bene?”
Il bambino annuisce. Martina lo aiuta a rialzarsi. “Se cadi, avvisa sempre un adulto,” ripete Martina.
Luca guarda e dice: “Se cado, chiamo l'animatore!”
Il gioco riprende. Tutti si divertono e si aiutano. Luca capisce che essere attenti è importante per giocare sicuri e felici.
Capitolo 4: Un'estate piena di amici e bellissimi ricordi
Ogni giorno, Luca impara qualcosa di nuovo. Impara a disegnare, a usare la lente, a giocare con gli amici, a lavarsi bene le mani, a rispettare le regole.
Luca ha tanti amici: Sofia, Marco, Alice. Insieme cantano canzoni, fanno merenda all'ombra, ascoltano le storie degli animatori. Ogni sera, la mamma viene a prenderlo. Luca corre da lei e racconta tutto: “Oggi ho giocato, ho dipinto, ho scoperto una piuma!”
La mamma lo abbraccia. “Sono felice che ti diverti e impari cose nuove.”
Un giorno, c'è una grande festa di fine campo. I bambini ballano, cantano, ricevono un diploma colorato. Luca lo mostra fiero alla mamma: “Guarda, sono stato bravo!”
Luca sa che le vacanze estive sono speciali: sono giorni di sole, di giochi, di amici. Ha imparato che si può essere coraggiosi, gentili, attenti e curiosi. Sa che stare con gli altri è bello e che insieme si imparano tante cose.
Quando l'estate finisce, Luca saluta i nuovi amici, ma sa che li rivedrà. L'estate gli ha regalato ricordi felici, tante scoperte e un cuore pieno di gioia.
La mamma gli sorride: “Bravo Luca, hai vissuto una bellissima estate!”
E Luca pensa: “L'estate è ancora più bella quando si impara, si gioca e si sta insieme agli amici.”