La prima mattina di vacanza
Mattia si sveglia nel lettino azzurro della casa al mare. Una luce calda entra dalla finestra. Si sente il canto delle cicale tra i pini e un profumo di pane fresco arriva dalla cucina. Mattia sbadiglia forte, si stira, poi si stringe ancora un po' nel lenzuolo, perché fuori sembra tutto nuovo e un po' grande.
Mamma lo chiama dolcemente: “Mattia, la colazione è pronta!” Lui scende piano dal letto, infila le ciabattine e va in cucina. Sente già il sole sulla pelle quando esce in terrazza con il suo bicchiere di latte.
Oggi è il primo giorno di vacanza. Mattia osserva il giardino: i rami degli alberi si muovono piano con il vento, e l'erba è piena di rugiada. Tutto sembra un po' diverso dal solito, ma anche bello.
Il piccolo aiutante
Dopo la colazione, la mamma gli sorride: “Oggi puoi aiutarmi a stendere le cose bagnate?” Mattia fa un piccolo cenno con la testa. All'inizio ha paura di sbagliare: le mollette sono dure da aprire e le magliette sono grandi e scivolose.
Ma la mamma gli mostra come si fa: si prende una maglia, la si scuote forte, poi si mette sulle corde e si ferma con due mollette colorate. Mattia sceglie le mollette rosse per la sua maglietta preferita. Quando finisce, i panni colorano tutto il filo, e il vento gioca con loro facendo onde leggere.
Anche le salviette da mare sono bagnate. Mattia le stende con attenzione, una alla volta, sentendo il tessuto fresco sulle mani. Si sente importante, come se facesse qualcosa di grande. La mamma gli dice: “Hai fatto un ottimo lavoro!” e Mattia sorride fiero.
Scoperte vicino al compost
Vicino all'angolo del giardino c'è un grande contenitore marrone. Mattia lo guarda spesso, ma non ci si è mai avvicinato molto. Oggi la mamma si avvicina con una ciotola piena di bucce di mela e foglie secche. “Questo è il compostatore,” spiega piano, “serve per trasformare gli avanzi in terra buona.”
Mattia osserva curioso. La mamma apre lo sportello: dentro ci sono foglie, pezzetti di verdura e un profumo di bosco. “I piccoli insetti e i vermetti aiutano a trasformare tutto questo in terriccio che fa crescere le piante.” Mattia si avvicina poco a poco. All'inizio ha paura che ci sia qualcosa di strano, ma poi vede solo formichine e qualche lumachina.
Tocca la terra fresca: è morbida e un po' umida. Sente il profumo della natura e si accorge che anche le cose che sembrano vecchie possono diventare qualcosa di nuovo. “Posso versare io la ciotola?” chiede timido. La mamma annuisce e lui rovescia piano gli avanzi dentro. Si sente coraggioso e sorridente.
Un pomeriggio pieno di sole
Dopo pranzo, Mattia si sdraia su una coperta all'ombra. Sente il ronzio delle api sui fiori e il canto lontano dei gabbiani. Apre un libro illustrato, poi chiude gli occhi e ascolta il vento. La mamma e il papà parlano piano tra loro, e Mattia si sente felice di stare insieme.
Quando il sole comincia a scendere, Mattia aiuta ancora la mamma: questa volta a raccogliere le salviette ormai asciutte. Le piega con attenzione, anche se a volte sbaglia, e ride insieme alla mamma quando una salvietta scivola via come una bandiera.
La notte arriva serena
Quando il cielo diventa rosa e arancione, Mattia va a lavarsi i denti. Indossa il pigiama leggero e si infila nel lettino. La stanza è piena di luce morbida. Si sente stanco ma contento. La mamma gli dà un bacio sulla fronte. “Oggi sei stato un aiuto prezioso e coraggioso,” gli dice piano.
Mattia stringe il suo peluche e pensa alla giornata: alle salviette al vento, al compost profumato, alla terra tra le dita. Si sente al sicuro, dentro la casa delle vacanze, circondato dalle cose che ama. Con un ultimo sorriso, chiude gli occhi e si lascia cullare dal canto delle cicale, grato per il tempo passato insieme.
E così, nella notte d'estate, Mattia sogna nuove piccole avventure, sapendo che, anche se qualcosa fa paura, insieme si può tutto.