C'era una volta un giovane ragazzo di nome Lino. Lino viveva in un villaggio piccolo, vicino a un bosco pieno di fiori colorati. Un mattino, il sole faceva “ciao” tra le foglie e Lino sentì un suono: “Din-don!”. Era una piccola fatina che brillava come una stellina.
La fatina disse: “Ciao Lino! Vuoi venire con me nel bosco magico?” Lino sorrise e disse: “Sì!”. “Hop!” saltarono insieme tra i fiori. Nel bosco, tutto era speciale: gli alberi facevano “frusci-frusci”, gli uccellini cantavano “cip-cip”. Lino rise: “Che bello!”.
Camminando, Lino vide una piccola porta nel tronco di un albero. “Toc-toc”, bussò piano. La porta si aprì e uscirono tanti coniglietti bianchi: “Ciao Lino!”. I coniglietti danzavano e facevano “salta-salta”. Lino li abbracciò. “Che morbidi!” disse.
Poi, la fatina disse: “Guarda lassù!”. Un arcobaleno era apparso tra gli alberi. “Andiamo!” disse Lino. “Hop!” salirono sull'arcobaleno. Tutto brillava di luce. Lino sentiva il cuore felice. La fatina gli diede un piccolo fiore blu. “Questo è per te, Lino. Porta fortuna!”.
Lino ringraziò. “Grazie, fatina!”. Poi la fatina disse: “È ora di tornare a casa”. “Va bene”, rispose Lino. “Plin-plin”, la magia li riportò vicino al villaggio. Lino salutò la fatina e corse dalla sua mamma, felice e sereno.
Da quel giorno, Lino sapeva che la magia era sempre nel suo cuore.
La morale è: la gentilezza e la gioia fanno brillare ogni giorno come una piccola magia.