C'era una giovane donna che viveva in una casa piccola vicino a un bosco chiaro. Ogni mattina lei usciva e guardava il sole. Il sole era come una lanterna gentile. Lei sorrideva.
Un giorno la donna vide una porta nel tronco di un grande albero. La porta era fatta di foglie e di luce. La donna bussò piano. La porta si aprì. Una voce dolce disse: "Entra".
Dentro il bosco c'era un giardino di piccole stelle. Le stelle erano fiori che brillavano. La donna camminò tra i fiori. Tutto era calmo e bello. Un uccellino azzurro volò vicino. "Ciao", disse l'uccellino. "Ciao", rispose la donna.
La donna trovò un lago limpido. Il lago rifletteva il cielo. Lei si sedette e sentì pace nel cuore. Una piccola luce venne a posarsi sulla sua mano. La luce era come un bacio del vento. La donna rise piano.
Arrivò una fata con abito di foglia. La fata era gentile. "Tu sei buona", disse la fata. "Aiuti chi ha bisogno?" La donna annuì. La fata le diede una piccola chiave d'argento. "Questa apre i sorrisi", disse la fata.
La donna tornò a casa con la chiave. Ogni volta che vedeva qualcuno triste, la donna apriva la chiave con cura. Un sorriso usciva come un raggio di sole. Tutti ridevano piano e l'aria era dolce. La notte la donna guardò le stelle e ringraziò il bosco. Lei dormì serena, con la chiave vicino al cuore.
La gentilezza apre sempre il cuore e porta luce.