Capitolo 1: La squadra dei piccoli maghi
C'era una volta, in un villaggio tutto colorato, due bambini molto speciali. Si chiamavano Mia e Leo. Mia aveva i capelli ricci come nuvole di zucchero filato. Leo aveva un bastone magico per camminare, che brillava un po' quando rideva. Avevano tre anni e una grande voglia di avventura.
Un giorno, Mia disse:
— Leo, oggi facciamo i maghi!
Leo rise forte:
— Sì! Facciamo una squadra di eroi magici!
Mia fece finta di avere un cappello grande:
— Io sono la Maga delle Caramelle!
Leo agitò il suo bastone:
— E io sono il Mago dei Biscotti!
I due amici decisero di cercare la magia nel giardino. Nel loro mondo, la magia era un po' strana. A volte funzionava, a volte… faceva solo ridere. Ma a loro piaceva così.
Mia trovò una foglia che sembrava una stella e gridò:
— Questa è la bacchetta magica delle risate!
Leo la prese e la agitò. Ma invece di scintille, uscì… uno starnuto!
Achoo!
I due scoppiarono a ridere.
Capitolo 2: La missione della merenda magica
Mentre ridevano, si avvicinò una lumaca buffa. Aveva una casetta a pois sulla schiena. Parlava piano:
— Ciao piccoli maghi, sono Luma la lumaca. Ho perso la mia merenda magica!
Mia sorrise:
— Ti aiutiamo noi!
Leo disse:
— Sì, siamo una squadra fortissima!
I tre amici iniziarono a cercare la merenda. Camminavano piano e dicevano:
— Merenda magica, dove sei?
Ogni volta che chiamavano, succedeva qualcosa di buffo.
Mia gridò:
— Merenda magica, vieni qui!
Dal cespuglio saltò fuori… un calzino blu.
Leo lo guardò e disse:
— Questo non si mangia!
Tutti risero.
Poi Leo agitò il suo bastone magico.
— Magia, magia, merenda qui!
Invece apparve un piccolo ombrello tutto bagnato.
Mia lo aprì e… plin plon! Caddero delle gocce d'acqua.
— Forse la merenda fa la doccia! — disse Mia.
Risero ancora.
Capitolo 3: Il finale più dolce
Alla fine, Luma disse:
— Forse la merenda è sotto la grande foglia!
Tutti insieme sollevarono la foglia. Sotto c'era una tortina piccola con le stelline di zucchero.
— Eccola! — gridò Mia.
— L'abbiamo trovata! — urlò Leo.
Luma era felice.
— Grazie amici!
Mia e Leo si sedettero sull'erba.
— Facciamo merenda insieme? — chiese Mia.
— Sì! — dissero tutti.
Divisero la tortina in tre pezzi.
— Uno per te, uno per te, uno per me! — diceva Leo.
Mangiavano e ridevano.
La magia non aveva fatto apparire altro che risate, calzini e ombrelli… ma per loro era la magia più bella del mondo.
Mia disse:
— Siamo la squadra dei piccoli maghi più buffi di sempre!
E Leo rispose:
— E la merenda è sempre più buona con gli amici!
Così, tra una risata e una briciola, la squadra dei piccoli maghi sognava già una nuova avventura.