C'era una bimba piccola. Aveva un anno. Si chiamava Lila. Lila ama la neve. Lila ama la luce. È la vigilia di Natale. La casa brilla. Le luci sono calde. C'è un albero colmo di palline. Lila tocca una palla rossa. La palla fa un suono dolce. Lila ride.
Mamma porta una coperta morbida. Papà accende una candela piccola. La casa profuma di biscotti. Si sente un canto piano. La nonna suona un piccolo campanello. Il suono è come una carezza. Lila batte le mani. Buffo picco, buffo suono.
Fuori la neve cade lenta. I fiocchi danzano. Lila guarda dalla finestra. "Guarda", dice mamma. "Guarda la neve", dice papà. Lila sorride. Le guance sono calde. Le dita cercano la luce. Una stellina brilla sopra l'albero. Lila la segue con gli occhi.
Arriva un pupazzo di pezza. È morbido e allegro. Si chiama Nino. Nino ha una sciarpa blu. Nino porta un dono piccolo. Dentro c'è un sonaglio. Lila prende il sonaglio. "Ding, ding", fa Lila. Tutti ridono piano. La stanza è piena di luce e suono.
La nonna racconta una storia breve. È una storia di luci e carezze. Le parole sono dolci. Lila ascolta. Si appoggia al cuscino. Una stella di carta cade lenta. Papà la prende e la mette sul tavolo. Lila batte un piedino felice.
È il momento della ninna nanna. Mamma canta una canzone. La voce è come miele. Lila chiude gli occhi per un attimo. Poi li riapre. Vuole ancora guardare.
Un altro dono arriva. È una calza piccina. Dentro c'è un orsacchiotto. Lila abbraccia l'orso. L'orso sorride con gli occhi cuciti. Tutti si avvicinano. Tutti si scaldano il cuore.
La notte scende dolce. La casa è piena di luce. La neve copre il tetto come una coperta. Lila si addormenta tra le braccia di mamma. Sogna luci e suoni. Sogna abbracci caldi e tazze di cioccolata.
La gioia di Natale è una carezza che resta.