Nel regno di Lucechiara c'era un castello d'oro e di panna. Le torri cantavano piano, come flauti. Il piccolo principe Elio camminava nel giardino reale. La sua corona brillava come una stellina.
Quel giorno la fontana magica non faceva più il suo “plin plin”. L'acqua era ferma, come se dormisse. Elio mise una mano sul cuore e disse: «Fontana, ti aiuto io».
Arrivò la fata Seta, con un mantello azzurro. «Principe, serve una goccia di gentilezza». Elio guardò intorno. Vide un uccellino che voleva bere ma non poteva. Elio portò una piccola coppa d'argento e la riempì con acqua del lago vicino. Poi la offrì all'uccellino. «Bevi», disse.
L'uccellino fece “cip” e lasciò cadere una piuma lucida nella coppa. La piuma era leggera come un bacio. Elio la mise nella fontana. Subito la fontana fece “plin plin”, e l'acqua danzò in cerchi chiari. Nel castello tutti sorrisero. La fata Seta disse: «Bravo, Elio, sei coraggioso e dolce».
Il principe salutò la fontana. «A domani», disse.
Morale: Un piccolo gesto gentile fa tornare la magia nel mondo.