C'era una volta un piccolo principe di nome Leo. Leo viveva in un castello dorato ai piedi di una grande montagna. Un giorno, il vento gentile gli sussurrò all'orecchio: "Leo, c'è un tesoro nascosto nella foresta magica!"
"Un tesoro?" disse Leo, con gli occhi che brillavano come stelle. "Devo trovarlo!"
Leo partì per l'avventura. Camminava, camminava e il sole lo salutava con i suoi raggi caldi. Arrivò alla foresta magica, dove gli alberi parlavano con le foglie sussurranti. "Bentornato, piccolo principe," dissero.
Leo incontrò un saggio gufo. "Gufo, puoi aiutarmi?" chiese Leo.
"Solo con il cuore puoi trovare il tesoro," rispose il gufo, muovendo le ali come un antico libro che si sfoglia.
Leo continuò il suo viaggio. Incontrò una piccola volpe. "Volpe, vieni con me?" chiese Leo.
"Sì!" rispose la volpe, e insieme saltellarono tra i fiori che cantavano dolci melodie.
Arrivarono a un fiume scintillante. "Fiume, lasciaci passare," disse Leo.
"L'acqua è amica di chi è gentile," rispose il fiume, e si aprì per loro un ponte d'arcobaleno.
Finalmente, trovarono il tesoro sotto un antico albero. Ma il tesoro non era d'oro o gioielli. Era una luce calda e luminosa. "Questo è l'amore e l'amicizia," disse Leo con un sorriso.
Leo tornò a casa, portando con sé la luce del tesoro nel cuore. Da quel giorno, il castello brillava più che mai, perché il vero tesoro era la gentilezza che Leo aveva mostrato lungo il suo viaggio.
E il sole continuava a splendere, cantando dolcemente: "Sogna, piccolo principe, sogna."