Capitolo 1 – L'arrivo in città
Il sole colava oro sulle montagne rocciose quando Jack Malone, con il suo fedele cavallo Dusty, arrivò in città. Il vento sollevava polvere e il suono degli zoccoli sulla strada di terra battuta si mescolava al tintinnio degli speroni. Jack era un uomo alto, con occhi chiari e un sorriso gentile sotto il cappello da cow-boy. Salutò il vecchio Sam, che tirava su l'insegna del saloon.
“Ciao, Jack! Sei tornato dal pascolo?” chiese Sam con la sua voce roca.
Jack scese da cavallo. “Sì, Sam. Ma ho sentito che ci sono problemi. Parlano di una banda di ladri che ruba bestiame e spaventa i contadini.”
Sam annuì, guardandosi intorno come se temesse di essere ascoltato. “L'altro giorno hanno rubato la mandria di Tom. Nessuno ha il coraggio di fermarli. Sono guidati da Butch McCoy, un tipo davvero pericoloso.”
Jack accarezzò il muso di Dusty. “È ora di fare qualcosa. Non possiamo lasciare la città in balia di questi banditi.”
In quel momento, una ragazzina dai capelli rossi corse verso di lui. Si chiamava Emma ed era la figlia del fabbro. “Jack! Ti prego, aiutaci! I banditi hanno minacciato anche il mio papà…”
Jack poggiò una mano sulla sua spalla. “Non preoccuparti, Emma. Farò tutto il possibile. Adesso vado a parlare con lo sceriffo.”
Dusty nitrì come se volesse dire che anche lui era pronto all'avventura. Jack sorrise. “Andiamo, amico.”
Capitolo 2 – La Banda di Butch McCoy
Lo sceriffo Carter era seduto al suo tavolo, con la stella di latta che rifletteva la luce fioca. Quando Jack entrò, il vecchio si alzò subito.
“Jack, finalmente! La città ha bisogno di te, questi banditi sono come fantasmi. Colpiscono di notte e spariscono senza lasciare tracce.”
Jack guardò la mappa appesa al muro. Le fattorie colpite erano segnate in rosso. “Conosci il loro nascondiglio?”
“Si dice che stiano nel Canyon delle Ombre. Nessuno osa andarci, è pieno di serpenti e cespugli spinosi.”
Jack rifletté un attimo. “Non possiamo affrontarli da soli. Avrò bisogno di qualcuno che conosce la zona.”
Lo sceriffo sorrise, mostrando i denti mancanti. “C'è Billy il trapper. Vive tra le colline e nessuno conosce quei posti meglio di lui.”
Jack decise di cercare Billy. Prima, però, comprò del pane e un po' di carne secca dal negozio di Sam. Salutò Emma, promettendo che sarebbe tornato presto. Polvere e vento lo accompagnarono mentre cavalcava verso le colline, deciso a trovare Billy e mettere fine al terrore di Butch McCoy.
Capitolo 3 – Nel Canyon delle Ombre
Billy il trapper era un uomo piccolo e magro, con la barba arruffata e gli occhi furbi. Quando Jack arrivò alla sua capanna, Billy stava aggiustando una trappola.
“Ehi Jack, cosa ti porta qui tra le colline?” disse Billy, alzando un sopracciglio.
“Ho bisogno del tuo aiuto. Dobbiamo trovare la banda di Butch McCoy e salvarle la città.”
Billy si aggiustò il cappello. “Nel Canyon delle Ombre? Non sarà facile. È pieno di pericoli e quei banditi sono furbi come volpi.”
Jack lo guardò deciso. “Dobbiamo provarci. Se non ci proviamo noi, nessuno lo farà.”
Billy sorrise, mostrando denti bianchi come ossa di cervo. “Allora andiamo, ma segui le mie orme. E non toccare niente che luccica: nel canyon il pericolo si nasconde ovunque.”
I due uomini e Dusty si addentrarono nel canyon. Le rocce si stringevano intorno a loro, l'ombra era fitta e il suono degli stivali sulle pietre rimbombava come un tamburo. Un serpente a sonagli sibilò tra i cactus, ma Jack lo scacciò con il bastone.
Ad un tratto, Billy si abbassò e fece cenno a Jack di fermarsi. “Shhhh… senti anche tu?”
Jack tese le orecchie. In lontananza, risate sguaiate e il muggito di una mucca. La banda era vicina.
Capitolo 4 – Il Piano Astuto
Nascosti dietro una roccia, Jack e Billy osservarono i banditi. Erano in sei, seduti intorno a un fuoco, armati fino ai denti. Butch McCoy, con la barba nera e il fazzoletto rosso al collo, dava ordini ai suoi uomini.
“Dobbiamo essere furbi,” sussurrò Billy. “Loro sono di più, ma forse possiamo spaventarli.”
Jack aguzzò lo sguardo. “Se liberiamo la mandria di Tom, i banditi dovranno inseguirla. Possiamo approfittarne per attaccarli di sorpresa.”
Billy annuì, entusiasmato. “Ottima idea! Io mi occuperò del recinto, tu preparati ad agire quando sentirai il mio fischio.”
Mentre la notte scendeva, Billy si mosse silenzioso come un puma. Jack strisciò fino a Dusty, pronto a intervenire. Il cuore gli batteva forte, ma pensava ad Emma e a tutti quelli che speravano in lui.
D'improvviso, un fischio tagliò l'aria. Billy aveva fatto la sua parte. Le mucche scapparono in tutte le direzioni, muggendo e seminando il caos. I banditi si alzarono in piedi, urlando.
“Fermatele!” gridò Butch, furioso.
Jack approfittò della confusione. Saltò dalla roccia, gridando: “Fermi tutti! Siete circondati!”
I banditi, spaventati dal rumore degli zoccoli e dalla polvere, pensarono davvero di essere accerchiati. Alcuni gettarono le armi, altri tentarono la fuga, ma Dusty, veloce come il vento, li raggiunse e li bloccò. Butch cercò di sparare, ma Jack lo disarmò con un calcio ben assestato.
Billy arrivò di corsa, ridendo. “Bel colpo, cow-boy!”
Capitolo 5 – Il Ritorno e la Festa
All'alba, Jack, Billy e lo sceriffo Carter riportarono la mandria in città. I cittadini li accolsero con grida di gioia e applausi. Emma abbracciò Jack, mentre Dusty ricevette una ghirlanda di fiori.
Lo sceriffo prese Butch e la sua banda, ora legati come salami. “Finalmente la nostra città è di nuovo sicura grazie a te, Jack.”
Jack si schermì. “Non ce l'avrei mai fatta senza l'aiuto di Billy, di Dusty, e del coraggio di tutti voi. Insieme siamo più forti.”
Al saloon organizzano una festa. Balli, torte di mele e risate riempirono l'aria. Jack regalò a Emma una piccola stella d'argento come portafortuna, mentre Billy raccontava la storia esagerando ogni particolare.
“La prossima avventura la lascio a qualcun altro!” esclamò Billy, facendo ridere tutti.
Jack guardò il tramonto, il cappello abbassato sugli occhi e il cuore leggero. Il vento portava il profumo della libertà, e la strada, ora, era davvero sgombra e luminosa per tutti.
Poi salì su Dusty, pronto per nuove avventure.
“Ci vediamo, amici!” disse, e la sua voce si perse tra le colline, insieme al suono degli zoccoli e alle promesse di un Far West un po' più gentile.